• Articolo Zurigo, 26 giugno 2012
  • Da uno studio del Politecnico federale di Zurigo

    Eolico: da turbine più grandi una produzione più verde

  • Nel dettaglio, spiegano gli autori, ogni volta che le dimensioni raddoppiano il potenziale di riscaldamento globale per kWh viene ridotto del 14%

(Rinnovabili.it) – Turbine eoliche, più sono grandi, più sono “ecofriendly”. Questa la conclusione di un gruppo di scienziati del Politecnico federale di Zurigo pubblicata in questi giorni sulla rivista “Environmental Science & Technology”. “In precedenza si riteneva che le turbine eoliche in grado di generare un quantitativo maggiore di elettricità rispetto alle atre fossero un po’ più verdi. Ora abbiamo dimostrato quanto lo sono”, ha spiegato l’autore principale dello studio Marloes Caduff. L’indagine ha evidenziato che più ampio è il diametro della turbina più è ampia la riduzione del cambiamento climatico. Nel dettaglio, spiegano gli autori, ogni volta che le dimensioni raddoppiano il potenziale di riscaldamento globale per kWh viene ridotto del 14%.

Secondo Caduff sono due le ragioni principali di questo effetto. In primo luogo, i produttori, ora con decenni di esperienza alle spalle, sono in grado oggi di creare aerogeneratori eolici di grandi dimensioni con un’elevata efficienza. Questo miglioramento consente di sfruttare più vento mantenendo proporzioni contenute. In secondo luogo, i recenti miglioramenti nel campo dei materiali impiegati hanno permesso di aumentare notevolmente le dimensioni, senza far corrispondere ciò ad un aumento di massa. In questo modo, le pale possono essere più grandi e catturare il vento molto in alto, mentre la torre e le altre parti strutturali rimangono invariate. Secondo i ricercatori, gli effetti combinati di tutto ciò consente permette di ottenere grandi risultati senza impiegare più materie prime o aumentare drasticamente i trasporti o i lavori di assemblaggio. Ricadute di rilievo si hanno in tutto il LCA, in particolare per l’acciaio della torre, e il calcestruzzo delle fondamenta.