• Articolo Madison, 26 aprile 2013
  • Dalla collaborazione fra General Electric e l’Helical robotics

    Eolico: problemi con la turbina? Ci pensa il robot scalatore

  • Progettata le piattaforme robotiche che promettono di migliorare la sicurezza e ridurre i rischi umani nelle operazioni di ispezione degli aerogeneratori

Eolico: problemi con la turbina? Ci pensa il robot scalatore(Rinnovabili.it) – Più la tecnologia eolica si affida a progetti di grandi dimensioni più diventa complicato per l’uomo poter costatare la presenza di danni o malfunzionamenti nelle turbine. Con pale in alcuni caso lunghe anche 300 metri, oggi è praticamente impossibile effettuare ispezioni approfondite “a mano”. Le soluzioni fino a ieri erano due: armarsi di telescopio ad alta risoluzione o scalare letteralmente l’aerogeneratore. Grazie però alla collaborazione fra General Electric e l’Helical robotics, una società del Wisconsin, le opzioni sono appena diventate tre. La nuova partnership ha portato infatti alla realizzazione di un robot “scalatore” dotato di fotocamera digitale e in grado di arrampicarsi senza problemi sulla superficie verticale metallica della torre eolica utilizzando dei magneti e procedere dunque spedita fino a lame e rotore.

L’invenzione, battezzata serie HR-MP, è gestita da remoto senza ovviamente bisogno di fili; i bot HR-MP sono controllati in modalità wireless via radio e grazie all’integrazione nella macchia di cinque magneti al neodimio, un metallo appartenente al gruppo delle “terre rare”, è in grado di aggrapparsi con solidità alle superficie piane e curve dell’aerogeneratore fino a 2,3 metri di diametro. Con un peso ridotto a soli 19 kg il robot può trasportare durante la salita fino a 9 kg di sensori e altri attrezzi, raggiungendo la velocità di 13,3 metri al minuto.

 

“Ogni giorno, la tecnologia avanza e cambia il volto del settore”, afferma Bruce Schlee, Presidente della Helical Robotics. “Questi progressi guidano il futuro del nostro mondo verso un’energia rinnovabile. Riducendo i costi di gestione e manutenzione, queste piattaforme mobili renderanno l’energia eolica più efficiente ed economicamente competitiva”.

L’HR-MP20 è stato recentemente testato in un parco eolico in Minnesota, dove ha dimostrato la sua capacità di resistere agli stress ambientali come forte raffiche di vento e pioggia.