• Articolo Dublino, 16 aprile 2013
  • Un sondaggio dell'IWEA

    Eolico: In Irlanda favorevole l’80% della popolazione

  • Al contrario di molte popolazioni gli irlandesi a sentir parlare di eolico non accusano gli effetti della sindrome Nimby e sperano nello sfruttamento massiccio della fonte

(Rinnovabili.it) – Solitamente quando un cittadino sente parlare della costruzione di un impianto eolico nel proprio paese immediatamente si presentano i sintomi della sindrome Nimby, per cui si rifiutano le istallazioni nei pressi delle proprie abitazioni pur essendo favorevoli alo sfruttamento delle fonti energetiche rinnovabili.

Ma in Irlanda la situazione è completamente differente, a sentir parlare di impianti eolici l’80% delle persone si è dichiarata favorevole, anche vicino alle proprie abitazioni.

Rispondendo ad un sondaggio proposto dalla Irish Wind Energy Association (IWEA), l’associazione nazionale dell’eolico, la popolazione si è quindi dichiarata ampiamente a favore dello sviluppo dell’eolico sperando che queste opinioni servano al governo per intraprendere percorsi politici adatti all’espansione della fonte.

A rafforzare l’idea positiva che gli irlandesi hanno del vento e delle sue potenzialità anche il documento che l’Associazione ha presentato la scorsa settimana durante la conferenza annuale dell’IWEA “Irish Wind Power – Il nostro vantaggio competitivo”. Nel rapporto  “Best Practice Principles in Community Engagement & Community Commitment” vengono infatti elencate le linee guida da seguire per migliorare ancora le prestazioni energetiche del paese.

Parlando alla conferenza annuale dell’IWEA il 27 marzo 2013, il ministro delle Comunicazioni, Energia e Risorse Naturali, Pat Rabbitte ha dichiarato: “Gli imperativi del cambiamento climatico e della sicurezza energetica richiedono il passaggio alle energie rinnovabili. L’Irlanda ha risorse eoliche abbondanti ed eccellenti che svolgeranno un ruolo centrale nel nostro nuovo mix energetico.”