• Articolo Ulan Bator, 26 ottobre 2012
  • Un progetto eolico multimilionario

    Eolico: la Mongolia esamina il potenziale del Gobi

  • Nell’impegno del Giappone post Fukushima rientrano anche gli ingenti investimenti della società telefonica nazionale Softbank nell’eolico mongolo

(Rinnovabili.it) – Softbank, la società telefonica giapponese sta elaborando un piano di investimenti del valore di 20 miliardi di dollari per la realizzazione di progetti eolici in Mongolia che rientrano nel progetto Sprint Nextel Corp..

SB Energy Corp., unità di Softbank che si occupa di energia pulita, già da questo mese sta collaborando con la Mongolia Newcom LLC per condurre studi di fattibilità sulla produzione di energia eolica. Le indagini partiranno dal deserto del Gobi, dove, secondo le stime preliminari, si potrebbe sfruttare una capacità eolica istallata di almeno 300 MW.

 

Qualora Softbank e Newcom decidessero di costruire un parco eolico proprio nell’area presa in esame le operazioni potranno prendere il via a partire dal 2014 secondo quanto riferito dal portavoce del progetto. I costi stimati per l’operazione sfiorano i 630 milioni di dollari ma l’impresa sta valutando la possibilità di costruire altri tre siti nel deserto per una capacità totale di oltre 7000 MW.

La decisione di investire nelle rinnovabili è stata presa dal presidente di Softbank, Masayoshi Son, a seguito del disastro nucleare di Fukushima ma la società sta anche promuovendo una Asia Super Grid con lo scopo di collegare le reti elettriche dall’India a Tokyo per garantire una fornitura stabile e sicura e garantire al contempo un mix energetico che dia maggiore spazio alle rinnovabili.

“Questa iniziativa è il primo passo per il piano di Asia Super Grid visto che la Mongolia ha il potenziale per diventare una stazione di rifornimento di energia”, ha detto Nakayama.