• Articolo Perugia, 14 marzo 2013
  • Eolico, le precisazioni della Regione sull’impianto Monte Peglia

  • Rometti: nessuna autorizzazione da regione su progetto impianto eolico; avviato solamente iter “via”

“Sul progetto per la realizzazione di un impianto a energia eolica sul monte Peglia non c’è alcuna autorizzazione da parte della Regione Umbria”. È quanto precisa l’assessore regionale all’Ambiente, Silvano Rometti. “La Regione – ricorda – nel programmare gli interventi per la crescita della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, attuando gli obiettivi posti dalla normativa europea e nazionale, ha fissato regole precise e vincoli che tengono conto delle caratteristiche ambientali e paesaggistiche del territorio regionale. Tutto l’iter è stato condiviso con Comuni, Anci e Province attraverso un ampio e approfondito confronto. La ‘disciplina regionale per l’installazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili’ (regolamento 7/2011; art. 12, comma 3) ha dato inoltre la possibilità ai Comuni e alle Province di presentare alla Regione, ente titolato ad individuare aree e siti non idonei all’installazione di specifiche tipologie d’impianti, motivate proposte di individuazione di ulteriori aree e siti non idonei alla costruzione di questi impianti”.


“Regole e procedure – aggiunge – che vengono applicate anche al progetto in questione, che ricade in un territorio dichiarato ‘di interesse naturalistico’ dalla Regione. L’iter – spiega – è appena avviato: è in atto la procedura di ‘Via’ (valutazione di impatto ambientale) che prevede la partecipazione di associazioni ambientaliste, comitati, singoli cittadini, Soprintendenze e Comuni invitati a presentare eventuali osservazioni, che saranno valutate con la massima attenzione. Il ruolo degli uffici regionali – conclude l’assessore Rometti – è quello di garantire la correttezza del procedimento e la sua massima trasparenza, per arrivare ad emettere un parere di compatibilità ambientale sulla base delle osservazioni espresse dai soggetti coinvolti, che costituirà uno degli elementi dell’Autorizzazione Unica”.