• Articolo Washington, 1 ottobre 2012
  • L'ordine fa riferimento al Defense Production Act

    Eolico: Obama blocca progetto cinese negli USA

  • Per ragioni di “sicurezza nazionale”, il presidente americano ha vietato ad una società cinese di acquistare quattro parchi eolici nel nord dell’Oregon vicino a una base della Marina

(Rinnovabili.it) – Ancora un affondo nel sempre più teso rapporto commerciale tra Stati Uniti e Cina. Il presidente Barack Obama ha deciso di bloccare le operazioni di acquisto di quattro parchi eolici sul territorio americano da parte di una società cinese. “Motivi di sicurezza nazionale”, ha fatto sapere in una nota stampa la Casa Bianca. Gli impianti in questioni sorgerebbero, infatti, nel nord-est dell’Oregon, vicino a una base della Marina. Si tratta di un’area militare particolare in cui vengono testati droni senza pilota e l’EA-18G “Growler”, un aereo specializzato per la guerra elettronica.

Il blocco imposto da Obama alla Ralls Corporation – questo il nome della società cinese – è stato raccomandato dal Committee on Foreign Investment negli Stati Uniti (CFIUS), l’ente preposto alla valutazione del potenziale impatto sulla sicurezza nazionale di operazioni o investimenti esteri in società statunitensi. In realtà è insolito che un presidente degli Stati Uniti blocchi degli investimenti esteri; l’ultima volta è stato nel 1990, quando il presidente George Bush ha invalidato la vendita di una società di produzione americana ad un acquirente cinese. Il Dipartimento del Tesoro ha cercato di cancellare qualsiasi timore in merito alle voci che vogliono Obama impegnato a contrastare ed imporre vincoli sugli investimenti cinesi, ma la guerra avvita tra i due paesi sull’energia pulita non sembra voler dar segni di tregua.