• Articolo Cagliari, 3 dicembre 2012
  • Rassu: “una vittoria per tutta la Sardegna”

    Eolico off-shore: ritiro del progetto nell’Asinara

  • Si ferma definitivamente il progetto della società valdostana Seva d’istallare nelle acque del golfo 28 turbine da 3,6 MW

(Rinnovabili.it) – La Regione Sardegna si era da subito espressa in maniera contraria: niente centrale eolica off-shore nelle acque del Golfo dell’Asinara. Gli uffici regionali dell’Urbanistica in sede di conferenza di servizi avevano evidenziato alcune criticità riguardanti la violazione dell’articolo della legge regionale n. 4 del 2009, Piano Casa, che tutela le praterie di posidonia e i tratti di mare antistanti alcune aree vincolate come beni paesaggistici dal piano paesaggistico regionale.

 

Alla strenua opposizione dell’amministrazione a qualsiasi progetto di eolico marino, si era aggiunta quest’estate anche la protesta alcune associazioni ecologiste; Gruppo d’Intervento Giuridico, Amici della Terra e Lega per l’Abolizione della Caccia avevano, infatti, presentato al Direttore del Compartimento marittimo di Porto Torres un atto d’opposizione al rilascio della concessione demaniale marittima per la realizzazione della wind farm da parte della Seva srl. Sulla questione è stata però scritta in questi giorni la parola fine a seguito della decisione della società valdostana di ritirare il proprio progetto: 28 turbine da 3,6 MW ciascuna nel mare davanti al litorale compreso nei Comuni di Porto Torres e Sassari.

 

Soddisfatto l’assessore regionale Nicola Rassu che così commenta la notizia: “Il ritiro del progetto per costruire una centrale eolica off-shore davanti all’Asinara è una vittoria per tutta la Sardegna. La Regione è sempre stata in prima fila e si è fermamente opposta da subito alla richiesta da parte della Seva srl di ottenere un’autorizzazione perla realizzazione di una centrale che avrebbe avuto un impatto enorme e devastante per le bellezze del mare del Golfo dell’Asinara”.