• Articolo Bruxelles, 29 gennaio 2013
  • Un rapporto dell'EWEA

    Eolico offshore: l’Europa è indietro rispetto alla roadmap

  • L’offshore europeo è ancora lontano dagli obiettivi fissati e conta almeno 330 pale eoliche in meno rispetto a quanto necessario

(Rinnovabili.it) – Ce la farà l’Europa a raggiungere gli obiettivi energetici prefissati? Se analizziamo la capacità eolica offshore istallata la risposta da dare è negativa visto che al momento la potenza risulta essere inferiore di almeno un GW rispetto alla tabella di marcia. Mancano quindi circa 330 turbine all’appello, secondo quanto calcolato dalla European Wind Energy Association (EWEA), autrice del rapporto pubblicato domenica.

Attualmente la potenza totale istallata nelle acque europee conta 4.994 MW, che avrebbero dovuto essere 5.829 MW a fine 2012 secondo quanto previsto dall’Ue, che intende produrre il 20% della propria energia da fonti rinnovabili entro il 2020.  A livello continentale risultano particolarmente indietro Francia e Germania, la prima fino all’anno scorso non aveva neanche una turbina posizionata nelle sue acque e la seconda contava 280 MW contro l’obiettivo nazionale di 792 MW.

Nonostante la lentezza dei progressi del settore l’Europa vanta un record di potenza istallata di 1166 MW eolici offshore nel 2012 che va a superare il precedente record risalente al 2010 di poco meno di 900 MW.

In Europa rimane in prima linea per numero di rotori istallati fuori costa la Gran Bretagna, dove è stato istallato il 73% del totale delle nuove turbine posizionate nel 2012 e dove è presente il 60% del numero totale delle turbine europee.