• Articolo Palermo, 13 luglio 2012
  • Falck Renewables attiva i parchi eolici di Petralia Sottana e di Ty Ru

  • La Sicilia e la Bretagna protagoniste dei piani eolici di espansione di Falck Renewables

(Rinnovabili.it) – Il parco eolico di Petralia Sottana (Palermo) è “in operation”, in linea con il piano industriale 2012-2014.

Il parco eolico, per il quale si sta ultimando il commissioning, è costituito da 26 turbine fornite da Gamesa per una potenza installata complessiva di 22,1 MW. L’impianto si trova circa 100 km a nord di Enna, lungo un crinale disposto in direzione nordest a un’altitudine compresa tra 700 e 900 m. E’ connesso alla rete e sta già producendo energia rinnovabile. Si prevede che l’intero parco entri a pieno regime entro fine mese, con una produzione pari al fabbisogno equivalente di circa 14.000 famiglie.

Inoltre, in anticipo rispetto alle previsioni, Falck Renewables ha completato la costruzione del parco eolico di Ty-Ru, in Bretagna. Il parco eolico si trova vicino al canale della Manica, circa 1km a sud delmassiccio del Mont d’Arrée. L’impianto che sta già immettendo energia nella rete, entrerà, in base alle previsioni, a pieno regime entro la fine di luglio. Costituito da 5 turbine Enercon per una potenza installata di 10 MW, produrrà energia sufficiente a soddisfare il fabbisogno energetico di circa 8.000 famiglie.

Piero Manzoni, Amministratore Delegato di Falck Renewables, ha così commentato: “Con i parchi eolici di Petralia Sottana e Ty Ru abbiamo raggiunto un ulteriore traguardo che dimostra la solidità di Falck Renewables e la sua determinazione nel percorso di crescita che si è data. I meccanismi regolatori entrati in vigore in Italia rendono tuttavia molto complessa e incerta la realizzazione di nuovi impianti nel nostro paese, per questo nel nostro piano industriale prevediamo in Italia, per i prossimi anni, estensioni agli impianti rinnovabili già esistenti e progetti di dimensioni ridotte, non tralasciando comunque, in soli casi selezionati, l’ipotesi di valutare possibili acquisizioni di asset esistenti interessanti. La nostra attenzione è ora concentrata su mercati quali Regno Unito e Polonia, tenendo in considerazione anche altri Paesi, dove la normativa e il sistema finanziario favoriscono la presenza di maggiori opportunità di mercato”.