• Articolo Umea, 12 dicembre 2012
  • Un'iniziativa pilota svedese per combattere la depressione stagionale

    Fototerapia alla fermata del bus

  • Lampade alimentate con energia prodotta da fonti rinnovabili istallate alle fermate del bus aiuteranno gli svedesi a combattere il “disturbo affettivo stagionale” dovuto alla mancanza di luce nel periodo invernale

(Rinnovabili.it) – La città di Umea, nel nord della Svezia, ha trovato un nuovo metodo per fronteggiare la mancanza di luce solare in inverno: l’illuminazione terapeutica alla fermata dell’autobus. La svedese Umea Energy ha provveduto ad istallare lampade anti depressione alimentate da fonti energetiche rinnovabili come il vento, il sole e l’acqua. Umea, localizzata a 500 chilometri da Stoccolma, ha solo 5 ore di luce durante i mesi invernali e a dicembre, quando le temperature sono estremamente rigide, le ore di chiaro diventano una. Per far fronte a questa condizione, che in molti svedesi scatena la sindrome definita “disturbo affettivo stagionale” la società svedese ha istallato queste lampade in grado di dare serenità in ognuna delle 30 fermate della linea di trasporto pubblico.

Abbiamo voluto dimostrare che ci preoccupiamo per le persone che vivono qui, in questo periodo buio dell’anno, quando le persone diventano depresse se non vedono la luce”, ha detto l’amministratore delegato di Umea Energi, Göran Ernstson. “La gente deve poter ottenere vitamina D, anche  in questo modo!”.