• Articolo New York, 3 febbraio 2012
  • Selezionate le aree del Outer Continental Shelf

    Gli Usa aprono le porte all’eolico off-shore

  • Il dipartimento dell’Interno degli Stati Uniti ha annunciato che metterà all’asta, questo anno, nuovi contratti di locazione per progetti di wind farm marine

(Rinnovabili.it) – L’amministrazione Obama ha presentato oggi i piani energetici destinati ad aumentare la capacità eolica off-shore del Paese. Dopo aver effettuato le necessarie valutazioni ambientali, il dipartimento dell’Interno degli Stati Uniti ha annunciato che metterà all’asta, questo anno, nuovi contratti di locazione per i siti al largo dei quattro stati della costa orientale dove sarà permesso realizzare wind farm marine. La valutazione ambientale da parte del Bureau of Ocean Energy Management non ha trovato “impatti ambientali e socioeconomici significativi” derivanti dalla realizzazione di impianti eolici nelle acque orientali ed il piano è dunque pronto ad affrontare la fase operativa. Le aree designate sono quelle del Outer Continental Shelf, comprese le zone al largo delle coste della Virginia, Maryland, Delaware e New Jersey.

“Quando si tratta di alimentare le nostre case, imprese ed economia, abbiamo bisogno di adottare un approccio sicuro e responsabile nello sviluppo delle  risorse energetiche nazionali”, ha commentato il Segretario degli Interni Ken Salazar. “L’energia eolica offshore rappresenta un potenziale incredibile per il nostro paese, e ci stiamo muovendo a tutto vapore per accelerare la scelta del sito, il leasing, e la costruzione di nuovi progetti”. In realtà l’annuncio non è che la conseguenza pratica del programma governativo “Smart from the Start”, lanciato da Salazar nel 2010 per dare una mano al comparto del vento stelle e strisce.