• Articolo Mountain View, 15 maggio 2012
  • La linea di trasmissione Atlantic Wind Connection sta procedendo con la VIA

    Eolico off-shore: nuovi consensi per il progetto AWC di Google

  • Il progetto della linea di trasmissione energetica che permetterà di integrare alla rete l’elettricità prodotta dai parchi eolici della East Coast ha ottenuto nuovi via libera dal Dipartimento degli Interni

(Rinnovabili.it)  – Il già annunciato progetto di Google per la costruzione della linea di trasmissione, del valore di 5 miliardi di dollari, che servirà a collegare i parchi eolici offshore all’East Coast, ha superato un importante ostacolo normativo passando alla fase successiva del processo di approvazione e avvicinandosi così sempre di più al momento della realizzazione. Il Dipartimento degli Interni ha dichiarato lunedì che non vi era “alcuna sovrapposizione competitiva” nelle aree proposte per la costruzione della linea di collegamento con la costa atlantica. La dichiarazione, di conseguenza, ha spianato la strada per un’analisi ambientale della linea Atlantic Wind Connection, che potrebbe richiedere dai 18 ai 24 mesi.

Il progetto deve affrontare però altri ostacoli normativi, regionali e federali, che i sostenitori dell’iniziativa sperano di riuscire a far cancellare entro due anni, in modo che si possano stringere gli accordi finanziari necessari e iniziare a trasmettere l’elettricità generata dalle fattorie del vento entro la fine del 2017.

Cancellare l’ostacolo della concorrenza permetterà di “pianificare in modo intelligente il sistema di trasmissione” ha dichiarato il CEO di AWC, Bob Mitchell.

Gli Stati Uniti non hanno ancora centrali eoliche off-shore, ma i sostenitori dell’AWC sperano che le aziende ne costruiscano presto, in modo che possano trasmettere nuova potenza che non è stata generata dalla combustione di carburanti fossili. “I governatori su e giù per la East Coast sono straordinariamente interessati ad ampliare il loro portafoglio energetico con l’eolico off-shore”, ha detto ai giornalisti in una teleconferenza Tommy Beaudreau, il capo dell’Ufficio Interior of Management Ocean Energy.