• Articolo Washington, 20 febbraio 2012
  • Dal Dipartimento dell'Energia statunitense

    Il DOE pubblica la mappa dell’eolico statunitense

  • Una mappa dettagliata in alta risoluzione mette a nudo il potenziale eolico on-shore e off-shore degli Stati Uniti

(Rinnovabili.it) – Il Dipartimento dell’energia statunitense (DOE) ha pubblicato una revisione della mappa eolica che evidenzia, in alta risoluzione e nel dettaglio, le risorse eoliche offshore e onshore degli Stati Uniti.

La precendete mappa, risalente al 1993, non riportava le informazioni in maniera sufficientemente dettagliata da permettere la localizzazione di nuovi impianti.

Il DOE, con l’obiettivo di promuovere l’energia eolica, ha lanciato l’iniziativa Wind Powering America (WPA) e pubblicizzato la revisione della mappa disponibile sul sito WPA, dove sarà possibile consultare nel dettaglio i dati relativi alle condizioni del vento in ogni angolo degli States ad altitudini differenti, che vanno dai 50 agli 80 metri dal suolo e con una risoluzione pari a 2,5 chilometri. Le informazioni contenute nella mappa evidenziano anche il potenziale offshore degli Stati Uniti a circa 90 chilometri dalla costa e con una risoluzione di 200 metri.

Da uno sguardo generale alla mappa si evince che, al contrario di come molti pensano, il maggior potenziale eolico non si registra in prossimità delle coste. Negli Usa infatti le raffiche di maggiore potenza vengono registrate nelle pianure del centro America, dove le terre scarsamente popolate offrono venti con una velocità media di 8-10 metri al secondo.

Sulla base dei dati presenti sulla mappa il NREL, uno dei laboratori di ricera del DOE, considerando esclusivamente le aree dove i venti superano i 7 metri al secondo ha previsto uno scenario ipotetico dove l’istallazione di una turbina eolica da 5 MW di potenza per chilometro quadrato porterebbe ad una capacità istallata potenziale di 4 milioni di MW.