• Articolo Pechino, 12 settembre 2012
  • Un terzo dei kWh eolici è attualmente inutilizzato dai cinesi

    In Cina utility vincolate all’acquisto di energia eolica

  • Pechino obbligherà i distributori energetici nazionali ad acquistare energia prodotta dal vento con una quota che va dal 5 al 15% a seconda della zona

(Rinnovabili.it) – La Cina si è guadagnata il titolo di prima potenza eolica al mondo grazie ad una fame di sviluppo apparentemente insaziabile e ad una potenza istallata a fine 2011 di 62,4 GW totali. Nonostante il titolo però la Repubblica Popolare fatica ancora molto a far distribuire la propria energia del vento al punto che un terzo della produzione eolica è totalmente inutilizzata. La colpa risulta essere sia di collegamenti tra zone di produzione e zone di consumo ancora carenti, sia di un prezzo del kWh più alto di quello dell’elettricità ottenuta dal carbone. Per risolvere parte del problema il Governo di Pechino ha deciso di imporre alle più grandi utility della nazione di acquistare parte della loro energia da impianti verdi; è, infatti, in preparazione un nuovo decreto che vincolerà aziende come la State Grid Corporation of China e la China Southern Power Co, a seconda della zona, ad acquistare dal 5 al 15% del volume di energia prodotta dagli impianti eolici nazionali.

“Con il sistema delle quote obbligatorie – ha spiegato all’agenzia Reuters Hu Yongsheng, presidente di China Datang Corp. Renewable Power Co – e con l’accelerazione nello sviluppo della rete il problema dei distributori frenano l’acquisto dell’energia eolica dovrebbe alleggerirsi”. In realtà per una completa risoluzione della questione è probabile che il Paese debba aspettare diversi anni, dovendo nel contempo anche provvedere alla costruzione di linee ad altissima tensione per adattare la rete elettrica alle nuove esigenze della domanda.