• Articolo Nuova Delhi, 17 maggio 2012
  • Nuova Dheli ha istituito l’Offshore Wing Energy Steering Committee

    India: sull’eolico off-shore si fa sul serio

  • L’obiettivo della nazione è ambizioso: passare ad oltre 46 GW entro il 2020 e superare la quota di 108 GW per il 2030

(Rinnovabili.it) – Dopo il mega piano solare messo in piedi per incrementare la propria produzione energetica nazionale, l’India tenta di replicare il colpo anche sul fronte dell’energia eolica marina. E per dimostrare di star facendo sul serio il Ministero dell’Energie nuove e rinnovabili ha istituito in questi giorni l’Offshore Wing Energy Steering Committee (OWESC), nuovo “strumento” tecnico da impiegare sul campo. Il Comitato, sotto l’egida dello stesso Ministero, avrà il compito di studiare ed elaborare una road map dello sviluppo dell’eolico off-shore a partire dagli studi di settore effettuati in questi mesi dal Centre for Wind Energy Technology (CWET).

Nel mirino del Governo indiano sono finite le acque a largo del Tamil Nadu, Gujarat e Maharahstra, tre aree dal vasto potenziale eolico che dovrebbero, secondo i piani di Nuova Dheli, quasi quintuplicare l’attuale potenza marina nei prossimi due decenni. L’intento è quello di portare la capacita dai 24 GW di oggi ai 46 GW del 2020 e quindi raggiungere i 108 GW entro il 2030.

Il programma richiederà ovviamente un numero maggiore di progetti off-shore rispetto a quelli attualmente preventivati. In questo contesto l’OWESC si concentrerà su questioni quali l’assegnazione di siti, l’approvazione e supervisione dei progetti di esecuzione, l’identificazione dei partner del settore privato o pubblico e il coordinamento con i dipartimenti governativi e le varie agenzie di settore. Inoltre si occuperà di sviluppare un quadro politico e delle linee guida per la valutazione della risorsa.