• Articolo Roma, 1 giugno 2012
  • Al via la fase conclusiva

    Interpares taglia le barriere burocratiche delle rinnovabili

  • Il progetto, finanziato dal programma europeo EIE (Intelligent Energy Europe) mira adeliminare gli ostacoli amministrativi allo sviluppo delle fonti energetiche verdi in Europa

(Rinnovabili.it) – Si chiude in questi giorni con l’ultima Round Table, InterparesPercorsi di semplificazione amministrativa, progetto europeo lanciato nel 2009 con l’obiettivo di creare un strumento di semplificazione nei confronti della burocrazia legata alle fonti rinnovabili. Dopo ben 36 mesi di lavoro e la partecipazione di 205 autorità locali, i partner dell’iniziativa tirano le fila della sperimentazione che ha coinvolto in Italia 12 provincie sotto la guida dell’Unione Provincie Italiane (Upi). Insieme sono state analizzate le differenti normative nazionali e regionali in tema di Fer, all’interno dell’unione Europea, mettendo in luce sia i punti di forza che le criticità e i nervi scoperti del comparto amministrativo- legislativo. Confrontando le diverse realtà è stato possibile redigere una modulistica semplificata, realizzata per uniformare le procedure su tutto il territorio nazionale, attraverso cui facilitare gli operatori del settore e, al tempo stesso, ridurre l’onere burocratico per gli enti.

A dimostrare il successo di Interpares i risultati prodotti dalla Provincia di Benevento dove, per un impianto di mini eolico, si è registrata una riduzione dei tempi necessari per la conferenza dei servizi pari a oltre il 30%. Interessante anche la sperimentazione condotta dalla Provincia di Salerno grazie alla quale si è osservata una consistente diminuzione delle  richieste di informazioni da parte degli operatori, e di conseguenza anche dell’appesantimento dell’iter. I partner sono ora pronti a portare questi e altri risultati a Bruxelles il prossimo 20 giugno in occasione dell’Energy Week.