• Articolo Adelaide, 5 dicembre 2012
  • Il progetto impiegherà tecniche avanzate di misurazione

    L’Australia indaga sul rumore delle turbine

  • All’Università di Adelaide un esperimento unico al mondo permetterà agli scienziati di isolare tutte le fonti di inquinamento acustico a bassa frequenza delle wind farm

(Rinnovabili.it) – Dentro le turbine per scoprirne i segreti del rumore e migliorarne impatto acustico e accettazione sociale. Questo l’obiettivo che un team di ricercatori australiani si è imposto. Gli scienziati dell’Università di Adelaide sono attualmente al lavoro per indagare le modalità con cui i rotori eolici producono rumore, al fine di capire come realizzare wind farm più silenziose ed eco-friendly.

 

Secondo il Professore Associato Con Doolan, nonostante l’attenzione prestata al problema negli ultimi anni, rimangono aperti diversi punti interrogativi soprattutto in merito alle fonti del rumore, a bassa frequenza. “Questo progetto ha lo scopo di andare a fondo su ciò che realmente crea questo specifico impatto acustico. Quando sapremo cos’è che contribuisce maggiormente a quel rumore, vale adire qual è la causa, allora potremo fermarlo”.

 

Nei prossimi mesi i ricercatori realizzeranno una piccola turbina eolica nella galleria del vento dell’Università a cui affiancheranno una camera anecoica, ossia un laboratorio strutturato in modo da ridurre il più possibile la riflessione di segnali sulle pareti. “Sarà il più sofisticato esperimento di questo genere mai realizzato al mondo”, spiega Doolan. “Potremo ricreare l’ambiente di un parco eolico in laboratorio, con tutte le varie sorgenti di rumore, e quindi utilizzare tecniche avanzate di misurazione – dalla diagnostica laser per misurare l’aerodinamica ad una serie di microfoni per l’acustica – per scoprire che la fonte più forte e come possiamo controllarla”.