• Articolo Londra, 11 giugno 2012
  • Un'alleanza energetica lega l'Uk alla Norvegia

    La Norway-UK Energy Partnership punta alla crescita green

  • L’accordo firmato punta a migliorare la connessione energetica tra i due paesi stimolando la crescita economia e mettendo a disposizione nuovi posti di lavoro

(Rinnovabili.it) – Un importante accordo segna la nuova alleanza energetica tra il Regno Unito e la Norvegia.

Il primo ministro David Cameron e il primo ministro norvegese Jens Stoltenberg hanno approvato quello che è stato definito un partenariato energetico, nuovo punto di riferimento tra i due paesi teso a garantire prezzi accessibili e sostenibili a lungo termine per l’approvvigionamento energetico. La Norway-UK Energy Partnership for Sustainable Growth annuncia una più stretta collaborazione tra i due paesi segnalando una vasta gamma di attività energetiche, comprese attività sostenibili legate al consumo e all’estrazione di petrolio e gas, investimenti nelle energie rinnovabili, miglioramento dell’interconnessione elettrica e perfezionamento della politica internazionale per la lotta al cambiamento climatico.

Certe della riuscita dell’intesa, le imprese inglesi e norvegesi hanno annunciato miliardi di sterline di nuovi investimenti con la possibilità di creare migliaia di nuovi posti di lavoro nei settori green. Commentando l’accordo durante un incontro al quale hanno preso parte dieci aziende leader nel settore energetico dei due Paesi, il primo ministro David Cameron ha specificato:

“I lavori e gli investimenti annunciati oggi mettono in evidenza quanto sia vitale il forte legame tra la Norvegia e il Regno Unito per la nostra sicurezza energetica e per la crescita economica. Ci auguriamo di poter rafforzare ulteriormente la nostra partnership, per stimolare gli investimenti in una società diversa, con mix energetico sostenibile che offra a prezzi accessibili e forniture a lungo termine per i consumatori”.

Tra gli accordi presi figura la creazione da parte della norvegese Aker Solutions di 1300 posti di lavoro altamente qualificati entro il 2015. Oltre ai progetti milionari per l’estrazione compatibile di gas e petrolio l’accordo punta anche allo sviluppo delle energie rinnovabili attraverso la realizzazione di un progetto eolico offshore che mira alla costruzione, a largo della costa dello Yorkshire, di un nuovo parco che richiederà oltre 30 miliardi di sterline di investimenti. Una volta realizzato l’impianto produrrà energia per 200mila abitazioni dando lavoro a circa 500 persone. I progetti richiederanno inoltre la costruzione di una nuova linea di interconnessione sottomarina, che consentirà alla Norvegia e al Regno Unito di usufruire dell’energia prodotta condividendo le risorse.