• Articolo Bucarest, 15 marzo 2012
  • Il governo rumeno ha raddoppiato il valore dei certificati verdi

    La Romania si concentra sullo sviluppo dell’eolico

  • Numerosi investimenti nell’eolico rumeno porteranno a breve un aumento della percentuale di energia green nel mix nazionale

(Rinnovabili.it) – La Romania ha annunciato di voler includere nel proprio mix energetico nazionale un quantitativo maggiore di energia prodotta da fonte eolica.

Il paese, che nel 2009 contava soltanto 18 MW di capacità eolica, è arrivato alla fine del 2011 con 982 MW di potenza istallata secondo i dati registrati dall’Associazione rumena dell’energia del vento. La fiorente crescita del mercato sarà anche stimolata dalla costruzione e messa in funzione dei parchi eolici di Fantanele e Cogealac, nella regione di Dobrogea che saranno realizzati istallando un totale di 240 turbine eoliche da 2,5 MW di potenza ciascuna e che rientrano nei progetti della utility ceca CEZ.

L’impegno eolico del paese passa però anche attraverso l’Italiana Enel Green Power che al momento conta sul territorio rumeno circa 100 MW di potenza istallata e progetti per altri 200 MW da mettere a regime nel corso del prosssimo anno e mezzo. Nei pressi della centrale nucleare di Cernadova, invece, la portoghese EDP ha comunicato l’interesse a costruire due progetti eolici con una capacità totale di 230 MW.

Dalla Spagna arriva invece un progetto per la costruzione di una fattoria del vento da 80 MW di potenza nel villaggio di Mihai Viteazu, nel sud-est del paese e altri piani per la realizzazione di 50 progetti eolici da portare a termine entro il 2017 per ottenere una potenza di 1,5 GW supportati anche dalla decisione del governo di raddoppiare il valore dei certificati verdi portandoli da € 0,055 a 0.027 per kWh fino al 2017 per dare maggiore spinta al settore.