• Articolo Edimburgo, 14 settembre 2012
  • Una annuncio del ministro Ewing

    La Scozia propone nuovi incentivi all’eolico offshore

  • La Scozia pensa a nuove sovvenzioni a favore delle istallazioni eoliche nelle acque profonde, una spinta in più alla produzione green del paese

(Rinnovabili.it) – Per aumentare il contributo che le rinnovabili danno al settore energetico, la Scozia ha proposto di aumentare i sussidi riservati alle istallazioni eoliche in acque profonde. Entro la fine del decennio il paese prevede infatti di concentrarsi su istallazioni eoliche offshore, anche galleggianti, a largo della costa, e le nuove tariffe ed agevolazioni potrebbero dare una ulteriore spinta allo sviluppo del settore. Con una mossa a sorpresa, il Ministro dell’Energia Fergus Ewing ha comunicato ieri in Parlamento che il governo si consulterà sulla necessità o meno di introdurre una nuova tranche di sovvenzioni nel quadro del vigente schema, il Renewables Obligation (RO), per le turbine eoliche galleggianti che operano in acque profonde. “La Scozia ha un enorme potenziale eolico offshore, ma molto di quella risorsa è in zone con acque notevolmente profonde, di gran lunga più profonde che altrove nel Regno Unito, che è impegnativo e costoso sfruttare”, ha detto il ministro “Ecco perché ho annunciato la nostra intenzione di definire e introdurre una nuova tranche di soluzioni innovative per la distribuzione eolica offshore in acque più profonde e più impegnative in Scozia.” In caso di approvazione di un nuovo regime di sostegno all’offshore, hanno detto dal Parlamento, la Scozia potrebbe divenire realmente il leader eolico mondiale. “Abbiamo consultato ampiamente prima di questa recensione, e abbiamo ascoltato”, ha detto Ewing. “La Scozia ha un patrimonio energetico di cui andare fiera e una fama mondiale in fatto idro-generazione di energia, ma gli sviluppi futuri saranno su scala più piccola e più impegnativi. Questo è il motivo per cui stiamo mantenendo l’attuale livello di sostegno.”

Edimburgo ha al contempo deciso di rimuovere tutto il sostegno per gli impianti a biomassa con più di 10 MW di capacità che non producono sia calore che energia elettrica, in risposta ai timori che un aumento significativo di nuovi impianti a biomasse potrebbe mettere pressione sull’approvvigionamento sostenibile di legname. “Negli ultimi dieci anni, la Renewables Obligation ha contribuito a triplicare la produzione da fonti rinnovabili in Scozia, e ha attratto circa 28 miliardi di sterline di investimenti dal 2009, secondo i dati del settore,” ha detto.”Questo aumento ha protetto l’ambiente della Scozia e i consumatori scozzesi. Ci sono attualmente circa 11.000 posti di lavoro nel settore delle energie rinnovabili in Scozia”.