• Articolo Londra, 20 aprile 2012
  • Giocare a fare gli investitori

    L’eolico si costruisce con 5 sterline

  • Una nuova piattaforma permette di investire nelle energie rinnovabili anche solo con il contributo minimo di 5 sterline e sentirsi così parte della rivoluzione energetica green

(Rinnovabili.it) – Investire nell’eolico non è sempre sinonimo di ingenti capitali. Grazie ad un nuovo progetto, ideato dalla Abundance Generation, si potrà infatti contribuire alla costruzione di un nuovo impianto semplicemente versando l’equivalente di qualche caffè. Una nuova piattaforma di investimento ha infatti messo a disposizione delle comunità che hanno intenzione di entrare a far parte di un progetto green la possibilità di farlo con una quota minima: 5 sterline, poco più di 6 euro.

Nello specifico partecipando all’attuale progetto si finanzierà la raccolta di 1,3 milioni di sterline per l’acquisto di una turbina eolica destinata ad essere istallata nella località Forest of Dean, nell’ovest dell’Inghilterra. In questo modo anche chi non può istallare moduli fotovoltaici o turbine eoliche è in grado, contribuendo al progetto, beneficiare del rendimento di tali istallazioni.

Con la possibilità di investire fino ad un massimo di 50mila sterline i progetti sono comunque aperti a diverse tipologie di attori, dal singolo cittadino all’azienda. Per il momento la piattaforma sta provvedendo all’istallazione di un impianto della potenza di 500-800 kW, con un tasso di rendimento per gli investitori che dal 6,4 arriva fino all’8,5 per cento per tutta la durata del progetto.

“Questa è una nuova significativa opportunità sia per i consumatori che vogliono sostenere il passaggio alle energie rinnovabili sia per chi sostiene il solare, l’energia eolica e i progetti di digestione anaerobica in grado di stimolare tale transizione,” ha dichiarato Bruce Davis, direttore esecutivo di Abundance, ideatrice del progetto. “Per scatenare la ‘potenza dei molti’ in questo importante settore, Abundance sta ampliando l’impatto positivo della finanza definita democratica, in modo da aiutare l’economia, promuovere lo sviluppo delle energie rinnovabili, e fornire alle persone un modo reale e tangibile per aiutare ridurre le emissioni di anidride carbonica del Regno Unito” ha concluso.