• Articolo New York, 9 gennaio 2018
  • Il mercato dell’eolico offshore globale toccherà i 115 GW nel 2030

  • Bloomberg New Energy Finance pubblica “2H 2017 Offshore Wind Market Outlook” e spiega: entro il 2030 il settore avrà sestuplicato le sue dimensioni

mercato dell'eolico offshore

(Photographer: Chris Ratcliffe/Bloomberg)

 

La Cina alla conquista del mercato dell’eolico offshore

(Rinnovabili.it) – Quale futuro per il mercato dell’eolico offshore globale? Alla domanda risponde oggi “2H 2017 Offshore Wind Market Outlook”, nuova analisi di Bloomberg New Energy Finance, che pronostica trend e obiettivi del settore al 2030. Il quadro che ci restituisce è quello di un settore in pieno fermento, pronto ad aumentare di sei volte le sue attuali dimensioni nell’arco dei prossimi 12 anni.

Con tasso annuo di crescita composto (C.A.G.R.) stimato del 16%, il mercato dell’eolico offshore dovrebbe passare dall’attuale capacità mondiale di 17,6 GW (dato preliminare a consuntivo del 2017) a quasi 115 GW. Una previsione dunque al rialzo rispetto all’analisi fornita a fine 2016 da IRENA, l’Agenzia internazionale delle energie rinnovabili, che per il 2030 prevedeva circa 100 GW di capacità installata a livello mondiale.

 

Principale segmento dell’attuale crescita energetica europea, le turbine offshore sono destinate a scrivere il futuro elettrico di Paesi come la Germania, il Regno Unito, i Paesi Bassi e la Francia. L’Europa possiede attualmente 12,6 GW di eolico marino e secondo quanto riportato nei mesi scorsi da WindEurope (ex-EWEA), il settore dovrebbe crescere nei prossimi anni fino ad arrivare a coprire una quota dei consumi elettrici variabile tra il 7 per cento e l’11 per cento al 2030 (leggi anche Eolico offshore, l’Europa potrebbe installare oltre 80 GW).

 

mercato dell'eolico offshore

 

Ma la leadership europea non durerà a lungo: l’eolico marino incarnare il prossimo grande successo rinnovabile della Cina. Gli analisti di BNEF ritengono che entro il 2030 la Repubblica Popolare sarà divenuto il mercato nazionale più potente, in termini di capacità cumulata installata a largo delle sue coste.

Nella rosa dei mercati di grande taglia, il report inserisce anche Stati Uniti e Taiwan: per entrambi il settore dell’eolico offshore raggiungerà la taglia del GW nel prossimo decennio. A dare una mano al settore sono e saranno costi tecnologici sempre più bassi e prezzi dell’energia sempre più competitivi. Ma non si tratta di un’escalation senza fine. BNEF prevede che le installazioni annuali raggiungeranno il picco nel 2027. Dopo il 2028, in mancanza di rinnovati quadri normativi e con la fine dei principali sussidi il comparto subirà un deciso rallentamento.

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