• Articolo Roma, 22 gennaio 2016
  • Esclusiva: accordo da 10 milioni tra Air Group e General Services

    Il mini eolico italiano arriva sui condomini

  • Gianluigi Parrotto, 21enne imprenditore pugliese nel settore del mini eolico, ha stretto un accordo per l’installazione di tremila turbine sui condomini italiani

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(Rinnovabili.it) – Dieci milioni di euro per installare il mini eolico sui condomìni italiani. È questo il contenuto dell’accordo che sarà ufficializzato entro la prossima settimana da due giovanissimi imprenditori pugliesi. Uno è Gianluigi Parrotto, ventunenne di Casarano (Lecce), fondatore della startup GpRenewable trasformatasi poi nella Air Group Italy S.r.l. La sua azienda produce la turbina eolica Easy Air, alta un metro e mezzo per un metro di diametro, pesante 80 chili e installabile senza alcuna autorizzazione.

Il mini eolico italiano arriva sui condomini 3A stringergli la mano in questo accordo multimilionario è la General Services, società di Corato (Bari) guidata dal ventottenne Giovanni D’Introno, che conta centinaia di amministratori consorziati e gestisce complessivamente circa 70 mila condomìni.

Il patto dei due giovanissimi prevede la collaborazione di un fondo privato orientato agli investimenti nel campo della sostenibilità, grazie al quale sarà possibile installare tremila turbine Easy Air su centinaia, forse migliaia di edifici del Paese.

«La General Services installerà le turbine con soli 100 euro su condomìni ed aziende – chiarisce Gianluigi Parrotto – diventando però la fornitrice di energia elettrica. Oggi invece, uno stabile servito da Enel o altri gestori, dovrebbe pagare la turbina a partire da 2.900 euro. General Services si occuperà di fornire su territorio nazionale l’energia elettrica a costi vantaggiosi, fidelizzando il cliente per almeno cinque anni grazie anche alla fornitura delle Easy Air. In caso di recesso non vi saranno penali per i clienti, che dovranno coprire unicamente il costo della turbina e dell’installazione».

 

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L’accordo prevede che i 10 milioni di euro iniziali siano rinnovabili per quattro volte. Un bel salto in avanti per quella che, fino a un anno fa, era ancora una piccola startup nata dal nulla in un Sud Italia impastoiato nelle sabbie mobili della crisi. Assorbendo i capitali di quattro investitori americani (5,5 milioni di euro), l’azienda ha iniziato la sua scalata: da luglio ad oggi, dichiara il suo presidente, Gianluigi Parrotto, ha già prodotto e installato 180 turbine Easy Air in Italia, Germania e Svizzera. Tutti pazzi per l’eolico di piccola scala, sembra di capire. Ma perché?

«La mia turbina ad asse verticale ha potenze inferiori ad 1 kW – spiega Parrotto – Le condizioni medie annuali di ventosità, nella maggior parte dei casi, non garantiscono la producibilità attesa da impianti di potenza superiore. La Easy Air si può installare sul tetto di qualsiasi immobile. L’obiettivo è trasformarla in un vero elettrodomestico, presente in tutte le case. Solo che non consuma energia, la produce».

La Air Group sostiene che questo piccolo prodigio del mini eolico riesca a garantire risparmi fino al 35%, in base al consumo e alla ventosità. Senza contare che gode della detrazione fiscale del 50-65%.

75 Commenti

  1. il tecnico
    Posted marzo 16, 2016 at 12:58 pm

    ma insomma
    un mio cliente voleva installare una di queste turbine miracolose…
    da una rapida ricerca su internet abbiamo appurato che la vecchia era quantomeno una dubbia…loro dicono di non farla più perchè non adatta ai nostri venti, a me sembrava una bufala bella e buona
    ora fanno la 500W
    abbiamo visto la curva di produzione…che delusione! a 4m/s sono si e no 10W, a 5 sono 30, a 10m/s neanche 200, la potenza nominale a 15m/s (tempesta)
    Su un sito medio-buono italiano farà 150-250kwh/anno
    a 3000€ + iva, montaggio, quadri etc il rientro avviene nel duemilacredici, non credo che ripagherà mai neanche l’energia spesa per produrla!

    • vergani umberto
      Posted giugno 5, 2016 at 12:21 pm

      Rispondo a IL TECNICO.
      condivido i tuoi dubbi e le tue perplessità e mi permetto di fare una proposta.
      L’unica soluzione è ricorrere ad un impianto ad isola che comprenda eolico,
      fotovoltaico e accumulatore. Ci si sgancia totalmente da Enel e compagni e da GSE
      e si conquista l’INDIPENDENZA !!!! Sicuramnte non ci saranno più bollette da pagare
      e come cigliegina non si pagherà più nemmeno il CANONE RAI !

      VIVA LA LIBERTA’

      • il tecnico
        Posted giugno 23, 2016 at 5:33 pm

        Certo…
        Impianto ad isola eolico/fotovoltaico…
        E quanti kwh di accumulo devo avere? e l’accumulo al piombo o al litio? i costi?
        i rendimenti? col Pb siamo al 70% e col litio al 90%
        e tutta la sovraproduzione estiva che faccio, la butto?
        E d’inverno quando sono corto che faccio, mi attacco?
        e perchè dovrei mettere 3000 (oltre iva) di eolico quando con gli stessi soldi aggiungo 3kw di pannelli che mi fanno 3-4000kwh mentre con la paletta è grasso che cola se ne faccio 2-300???

  2. barbara
    Posted giugno 18, 2016 at 3:35 pm

    anch’io voglio l’indipendenza da enel e dalle tasse ingiuste che paghiamo fatemi sapere come devo fare grazie

  3. il tecnico
    Posted giugno 23, 2016 at 5:37 pm

    Certo certo…
    Impianto ad isola eolico/fotovoltaico…
    E quanti kwh di accumulo devo avere? e l’accumulo al piombo o al litio? i costi?
    i rendimenti? col Pb siamo al 70% e col litio al 90%
    e tutta la sovraproduzione estiva che faccio, la butto?
    E d’inverno quando sono corto di ricarica che faccio, mi attacco?
    e perchè dovrei mettere 3000 (oltre iva) di eolico quando con gli stessi soldi aggiungo 3kw di pannelli che mi fanno 3-4000kwh mentre con la paletta è grasso che cola se ne faccio 2-300???

  4. giuseppe
    Posted agosto 21, 2016 at 6:43 pm

    salve, anche a me interessa ma sembra che non sia molto buona di rendimento, mi fate capire le alternative? se non metto la vostra dovrei mettere almeno tot metri q di pannelli, oppure ditemi se in una casa su due piani di circa 70mq totali ne basta una per essere indipendente da enel, e quando non abbiamo vento che si fa???

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