• Articolo Geelong, 5 luglio 2019
  • Minieolico efficiente grazie alle pale ispirate alle ali di gabbiano

  • Gli ingegneri della Deakin University hanno progetto una lama che migliora la capacità di generazione delle turbine eoliche su piccola scala dal 10 al 15%

minieolico efficiente gabbiano

 

La biomimesi rende il minieolico efficiente

(Rinnovabili.it) – Il minieolico efficiente? Prende inspirazione direttamente dalla natura. È ancora una volta l’approccio biomimetico, infatti, a risolvere i problemi di resa delle fonti rinnovabili. Un team di ingegneri della Deakin University, in Australia, ha sfogliato gli archivi evolutivi di madre natura alla ricerca di una soluzione strutturale in grado di aumentare l’efficienza delle turbine eoliche di piccole dimensioni. Sebbene siano stati compiuti molti progressi in termini di resa nei grandi aerogeneratori, per realizzare un minieolico efficiente non basta semplicemente ridimensionare la macchina. Al contrario, devono essere sviluppate soluzioni ad hoc per ottenere buoni risultati anche su scale più ridotte.

 

 

La scelta degli ingegneri è caduta sulle ali di gabbiano, divenute così modello biologico di un nuovo design per le pale. “Le lame progettate per le grandi turbine di solito non hanno una buona efficienza aerodinamica se ridimensionate”, afferma il dottor Jorg Schluter, docente di ingegneria meccanica presso la Deakin University in Australia. “Eravamo convinti che ci fosse del potenziale per migliorare la capacità di generazione del minieolico e abbiamo guardato al cielo per reperire le idee. La natura ha un suo modo di trovare soluzioni impeccabili”.

 

>>Leggi anche Celle solari come occhi d’insetto, la perovskite sceglie la biomimesi<<

 

Lo studente Arun Joseph Thomas ha iniziato a testare le pale, bioispirate alla struttura alare dei gabbiani, usando un nuovo software di simulazione e analisi. Utilizzando i dati del vento raccolti nella città australiana di Geelong, dove ha sede l’Università, la ricerca ha mostrato che il nuovo design fornirebbe dal 10 al 15 per cento in più di energia rispetto a una turbina eolica convenzionale.

“La curvatura delle ali di gabbiano è stata ottimizzata in milioni di anni per estrarre il massimo dall’aria a scale così piccole”, spiega Thomas. “L’integrazione di questa forma nella progettazione di una pala eolica aumenta la capacità di generazione della turbina e suggerisce che ci sia un maggiore potenziale commerciale per il minieolico”.

“Le turbine eoliche su piccola scala possono funzionare come singoli sistemi di generazione su edifici e piccoli siti, proprio come il tradizionale mulino a vento che pompa l’acqua”, ha aggiunto Schluter. Inoltre il minieolico efficiente ha anche il vantaggio aggiuntivo di poter operare in collaborazione con i sistemi fotovoltaici durante i vari passaggi stagionali per garantire una produzione più affidabile.

 

>>Leggi anche Mini-eolico: dall’esercito Usa il prototipo che cattura le brezze<<

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current ye@r *