• Articolo Washington, 2 aprile 2012
  • Obama rafforza l'intesa per l'offshore Usa

    Obama: nei Grandi Laghi un potenziale eolico da 700 GW

  • Un MoU firmato da altri 5 stati statunitensi avvicina l’America al sogno di un offshore che sfrutti il vento della regione dei Grandi Laghi

(Rinnovabili.it) – Obama continua a portare avanti i progetti eolici che interessano la regione dei Grandi Laghi firmando un Memorandum of Understanding (MoU) con 5 stati che vogliono contribuire alla realizzazione di parchi offshore. Alla base dell’intesa anche la necessità e la volontà di semplificare la normativa, in modo da favorire lo sfruttamento del potenziale eolico dell’area, stimato in 700 GW. Sono però ancora numerosi gli ostacoli che stanno rallentando il concretizzarsi dei progetti: prime tra tutte le problematiche sollevate dagli ambientalisti circa l’impatto ambientale dei progetti legati anche all’opposizione dell’opinione pubblica.

Nonostante tutto, l’amministrazione continua ad essere impegnata in progetti per la semplificazione della burocrazia, che al momento limita gli sviluppatori. In questo difficile panorama venerdì il Presidente Usa ha annunciato che 10 agenzie federali lavoreranno con i 5 stati che hanno firmato il Memorandum (Illinois, Michigan, Minnesota, New York e Pennsylvania), per sviluppare un regime normativo più coerente che potrebbe consentire di portare avanti i progetti affrontando al contempo le preoccupazioni ambientali. Rimangono ancora fuori dal MoU Indiana, Ohio e Wisconsin, che sono stati invitati a firmare l’accordo, ma che hanno rifiutato di unirsi al gruppo.

“… L’obiettivo è quello di tagliare la burocrazia in modo da poter efficacemente e responsabilmente valutare i progetti eolici off-shore che hanno il potenziale per creare posti di lavoro e ridurre l’inquinamento nelle nostre comunità”, ha spiegato Nancy Sutley, presidente del Consiglio della Casa Bianca che si occupa della Qualità ambientale.