• Articolo Roma, 10 gennaio 2019
  • Osservatorio rinnovabili: le installazioni italiane crescono ma non basta

  • Nei primi undici mesi del 2018 le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 836 MW

rinnovabili in Sicilia

 

Troppo lento il ritmo di installazioni delle rinnovabili non programmabili

(Rinnovabili.it) – Si chiude in positivo il 2018 delle fonti rinnovabili elettriche italiane. Nei primi undici mesi dello scorso anno le nuove installazioni di fotovoltaico, eolico e idroelettrico hanno raggiunto complessivamente circa 836 MW; un dato in crescita del 9 per cento rispetto al 2017, che dovrebbe tuttavia terminare un pareggio una volta aggiunti anche i numeri di dicembe 2018. A rivelarlo è l’analisi delllOsservatorio FER di Anie Rinnovabili che oggi chiede un maggiore sforzo per il raggiungimento del target UE al 2030, confermato dal trilogo al 32%.

 

FOTOVOLTAICO Cresce il numero di unità di produzione solare connesse (+8%) sulla scia delle politiche di autoconsumo e di defiscalizzazione, vale a dire l’ecobonus per le riqualificazioni energetiche in edilizia ed il super ammortamento per le imprese. Gli impianti di tipo residenziale (fino a 20 kW) costituiscono il 50% della nuova potenza installata nel 2018. “Difficile quantificare l’impatto dell’abolizione dei dazi antidumping su moduli e celle fotovoltaiche – spiega Anie Rinnovabili -, sta di fatto che il prezzo dei moduli fotovoltaici ha subito nell’ultimo quadrimestre un ulteriore ribasso che sicuramente ha consentito una maggior diffusione di tale tecnologia”. Da segnalare, in questo contesto, l’attivazione di una centrale fv da 26 MW in condizioni di market parity (senza incentivi) ad ottobre 2018 in provincia di Cagliari.

 

EOLICO Le installazioni eoliche 2018 risultano in calo: per il comparto si registra un notevole decremento (-95%)  delle unità di produzione dovuto al fatto che lo scorso 31 dicembre 2017 si è chiusa la finestra per l’accesso diretto degli impianti di piccolissima taglia. Rimanendo in tema di potenza, lo scorso anno le richieste di connessione di impianti di potenza inferiore ai 60 kW sono state appena lo 0,2% del totale installato fino a novembre, mentre gli impianti superiori ai 200 kW hanno rappresentato il 99% del totale.

 

IDROELETTRICO Nel 2018 si è registrato un decremento delle unità di produzione (-69%). Gli impianti idroelettrici di taglia inferiore a 1 MW connessi nel 2018 costituiscono l’8% del totale installato fino a novembre 2018. Da segnalare l’attivazione nel mese di ottobre 2018 di un impianto da circa 6,3 MW in Lombardia.

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