• Articolo Londra, 19 febbraio 2015
  • La mega winf farm UK sorgerà a 80 miglia dalla costa dello Yorkshire, coprendo circa 430 kmq

    Semaforo verde per il parco eolico off-shore più grande al mondo

  • Con le sue 400 turbine eoliche e una potenza totale di 2,4 GW a regime sarà un impianto da record, ma il consorzio di investitori potrebbe tentennare

Semaforo verde per il parco eolico off-shore più grande al mondo

 

(Rinnovabili.it) – Via libera dal Governo britannico al piano di progettazione di Dogger Bank Creyke Beck, quello che a regime sarà il più grande parco eolico off-shore mai progettato al mondo. L’immensa istallazione, fino a 400 turbine eoliche per una potenza totale di 2,4 GW, sorgerà a 80 miglia dalla costa dello Yorkshire, coprendo circa 430 km quadrati. Dimensioni enormi, (la centrale a regime doppierà l’attuale wind farm più grande della nazione) per una potenza davvero invidiabile, in grado di soddisfare le esigenze elettriche del 2,5% dei britannici. Il fondale poco profondo della zona scelta, solo circa 30 metri di profondità, dovrebbe rendere più facile realizzare le fondamenta e costruire direttamente in loco le immense turbine.

 

 

Il progetto richiederà un investimento trai i sei e gli otto miliardi di sterline, ma in cambio assicurerà un forte impulso all’occupazione nazionale: secondo le stime di Londra i lavori per il parco eolico off-shore potrebbero sostenere 900 posti di lavoro a Yorkshire e Humberside. E anche se il Regno Unito non produce grandi turbine eoliche, il Dipartimento dell’Energia britannico fa sapere che la metà della spesa connessa alla costruzione e gestione di un parco eolico sarà effettuata comprando servizi e prodotti  Made in UK.

Valorizzare al massimo la produzione energetica propria della Gran Bretagna significa creare posti di lavoro, riducendo la nostra dipendenza dalle importazioni estere”, ha commentato Ed Davey, il segretario britannico per l’Energia. La messa a dimora delle prime turbine potrebbe però ancora essere lontana. Il consorzio Forewind, a cui spetta la realizzazione del progetto, deve ancora prendere una decisione finale sull’investimento. Finora le aziende partecipanti hanno già speso 60 milioni di sterline solo per eseguire indagini ed ispezioni della zona. Il consorzio comprende la Scottish and Southern Energy, la tedesca RWE, e la norvegese Statoil e Statkraft.

 

DoggerBank_CreykeBeckProjects_758x240_d3 (1)

5 Commenti

  1. eebest8 jeremy
    Posted febbraio 20, 2015 at 11:23 pm

    I would like to thank you for the efforts you ave put in writing this blog. I am hoping the same high-grade site post from you in the upcoming also. Actually your creative writing skills has inspired me to get my own blog now. Actually the blogging is spreading its wings quickly. Your write up is a good example of it.

  2. Antonio Vulpio
    Posted febbraio 21, 2015 at 8:40 am

    Il Regno Unito, con la scelta di realizzare un parco eolico off-shore di tali dimensioni, dimostra una lungimiranza fuori dal comune nella programmazione della sua politica energetica verde futura. La scelta di seguire processi di produzione di energia primaria da fonti rinnovabili è supportata dall’alto livello tecnologico raggiunto in campo elettrochimico dal Regno Unito, attraverso la presenza di aziende come ITM Power. Infatti grazie a elettrolizzatori multi/MW, si potrà garantire l’utilizzo del surplus di energia eolica prodotta, mediante la conversione in idrogeno che potrà essere facilmente immesso nella rete esistente di metanodotti presente sul territorio inglese. Si potrà contribuire alla riduzione delle emissioni nocive in atmosfera e all’abbattimento della CO2 con la produzione di idrogeno elettrolitico industriale.

  3. giuliano
    Posted febbraio 22, 2015 at 12:07 pm

    Noi invece preferiamo trivellare ,o estrarre carbone ………………………………

  4. Ernesto Sattaneo
    Posted febbraio 22, 2015 at 6:38 pm

    Imitiamo il Regno Unito …. e proponiamo la … TORRE SOLARE … al suo interno …riproduce …semplificando il vento… senza sosta … essondo alta circa 3 volte la torre Eifel e dunque oltre novecento metri e …la sua ..organizzata verticalità … con il vento autoprodotto ( .. che .. in sintesi si determina a causa degli sbalz termici ….) fa girare oltre trenta turbine …. e le persone in mala fede che …. quando parlano dell’energia solare …appunto ne parlano dando ad intendere che SOLO il fotovoltaico può produrre …energia … e quindi … la notte e con il cielo e quando è coperto da nuvole …non va … sono messe … con le spalle al muro … senza frecce nella loro faretra … …. + il solare sanitario (acqua calda ..) +
    a concentrazione (specchi a …semicerchio al centro un involucro che contiene cloruro di sodio e potassio che arriva … a circa 500° e questo calore/energia …viene accumulato .. e dunque …) + i pannelli geostazionari intorno (… questa soluzione è ..più futurista….) alla Terra che con l’invio sulla superfice delle onde radio …poi si trasformano … in energia….

  5. Kendall Mondo
    Posted novembre 2, 2015 at 7:01 am

    If the strapless style is not an option for your

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current ye@r *