• Articolo Roma, 28 febbraio 2012
  • Il progetto “CoCoNet” è stato illustrato il 27 e 28 febbraio 2012 presso la sede CNR a più di 100 ricercatori europei

    Reti AMP: un programma europeo per lo sviluppo eolico offshore

  • Sotto il coordinamento del Cnr-Ismar e del Conisma si punterà alla definizione Aree Marine Protette “transfrontaliere” nel Mediterraneo e Mar Nero

(Rinnovabili.it) – Un progetto sulla creazione di reti AMP (Aree Marine Protette) nel Mediterraneo e Mar Nero per individuare siti idonei alla realizzazione di impianti eolici offshore – è stato questo, in sintesi, il punto principale da cui parte il programma europeo “Coconet” finanziato dalla Commissione Europea nell’ambito del Settimo Programma Quadro, presentato ieri e oggi al Kickoff Meeting presso la sede centrale del CNR a Roma.

Con più di 100 ricercatori europei coinvolti nel progetto – sotto il coordinamento del Cnr-Ismar (Istituto di Scienze Marine) e del ConismaCoCoNet prevede in particolare il raggiungimento di 2 obiettivi: il primo riguarda la “schematizzazione” di reti AMP già esistenti o potenziali nel Mediterraneo e nel Mar Nero, passando da una prospettiva locale (basata sulle singole AMP), ad una regionale (reti di AMP) e infine a tutto il bacino (una rete di reti) – quest’ultima verrà garantita attraverso un complesso esame di “comparazione legislativa” che permetterà di trovare delle soluzioni legali che permettano l’integrazione delle AMP transfrontaliere.

In secondo luogo verrà posto l’obiettivo di analizzare ed individuare le possibili collocazioni dei Parchi Eolici Offshore (PEO) che da un lato arricchiranno l’atlante eolico del Mediterraneo e del Mar Nero e dall’altro, eviteranno che gli ecosistemi marini più “sensibili” alle attività antropiche vengano coinvolti nel processo di realizzazione delle PEO.