• Articolo Edimburgo, 15 maggio 2013
  • Lo rivela un rapporto del governo

    Rinnovabili: la Scozia produce anche per l’Uk

  • Una potenzialità tale da supportare anche i consumi dell’Uk. Le isole scozzesi sfruttando vento e mari possono aiutare il Regno Unito ma i costi di trasmissione energetica sono ancora troppo elevati

(Rinnovabili.it) – Le potenzialità rinnovabili delle isole scozzesi, se sfruttate a pieno, potrebbero produrre energia sufficiente ad alimentare anche parte del Regno Unito. Basterebbe ridurre i costi di trasmissione, ha aggiunto un rapporto redatto dal Governo, per realizzare una vera e propria rivoluzione dei consumi contribuendo così anche al raggiungimento degli obiettivi energetici dell’Uk, fissati al 2020.

La Scozia ha da sfruttare un enorme potenziale onshore e offshore, può facilmente catturare la potenza delle onde e delle maree ma quello che arresta l’espansione dei settori è il costo molto elevato delle infrastrutture di trasporto dell’energia generata. Per questo il governo ha redatto il documento che potrebbe aiutare sia la Scozia sia il Regno Unito a trovare il giusto modo di collaborare. Ed Davey, Segretario di Stato per l’energia e il cambiamento climatico, ha dichiarato: “Il governo è pronto a sbloccare il potenziale per lo sviluppo delle energie rinnovabili sulle isole scozzesi, ma è di vitale importanza che i progetti tengano conto del rapporto qualità-prezzo per il consumatore”.

Niall Stuart, chief executive del settore commercio per la Scottish Renewables ha invitato il governo ad affrontare la problematica suggerendo di far richiesta di fondi alla Banca Europea per sostenere in parti gli adeguamenti della rete e garantire costi inferiori di trasmissione. Il potenziale delle isole scozzesi infatti non potrà essere adeguatamente sfruttato se non ci saranno le adeguate misure di sostegno facendo perdere ad entrambe i paesi importanti opportunità di sviluppo del settore energetico e nella riduzione dell’impatto inquinante del settore energetico.