• Articolo Valladolid , 5 luglio 2012
  • Una ricerca del team di ingegneri dell’Università di Valladolid

    Rotori ad asse verticale: nuova frontiera dell’eolico?

  • Uno studio spagnolo sta cercando di analizzare il design più performante per realizzare pale eoliche ad asse verticale che possano competere con i più noti rotori ad asse orizzontale

(Rinnovabili.it) – Obiettivo: incrementare il rendimento delle pale eoliche ad asse verticale. Questo il motivo che sta spingendo i ricercatori del gruppo di Ingegneria dei Fluidi dell’Università di Valladolid a portare avanti un progetto di ricerca che punta a migliorare le prestazione di questo tipo di rotori.

Le comuni pale sono definite ad asse orizzontale poiché l’asse di rotazione è parallela al suolo, mentre lo studio in oggetto analizza rotori con asse di rotazione perpendicolare al terreno, meno diffuse e meno performanti ma più economiche. Il succo del progetto è infatti aumentare la capacità produttiva delle pale ad asse verticale per  accrescerne la presenza sul mercato.

Come ha specificato il coordinatore del gruppo, Cesar Mendez, i mulini ad asse orizzontale “funzionano sempre, indipendentemente dalla direzione del vento, e ottengono sempre un risultato” per minimo che sia al contrario delle pale tradizionali che per funzionare hanno bisogno che il vento soffi da una direzione specifica. L’obiettivo dei ricercatori, che stanno lavorando in collaborazione con una istituzione messicana, è ottimizzare il design delle pale ovvero realizzare turbine a palette curve in grado di ricevere lo slancio del fluido, l’aria in questo caso. “Stiamo studiando come deve essere il design delle pale della turbina per ottenere abbastanza energia. Cerchiamo di apportare modifiche per ottimizzare le prestazioni” ha spiegato Mendez.