• Articolo Savona, 3 maggio 2012
  • I 25.000 MWh prodotti ogni anno copriranno il fabbisogno di circa 8.000 famiglie

    Sfruttare il vento con il Naso di Gatto

  • È in programma domenica prossima l’inaugurazione del parco eolico realizzato da FERA, che oltre a un ridottissimo impatto sul territorio, apporterà anche numerosi benefici ambientali

(Rinnovabili.it) – Si chiama Naso di Gatto ed è il parco eolico installato da Fabbrica Energie Rinnovabili e Alternative (FERA), che sarà inaugurato domenica prossima nel savonese. Quattro le torri eoliche operative che, con una potenza nominale di 2,3 MW per complessivi 9,2 MW installati, produrranno 25.000 MWh all’anno, sufficienti a soddisfare il fabbisogno energetico di circa 8.000 famiglie. La prerogativa dell’impianto è la sua integrazione con il paesaggio che lo ospita: installato in un’aerea boschiva dell’entroterra ligure, infatti, il parco eolico è stato progettato per essere inserito al meglio nel paesaggio, minimizzando eventuali impatti ambientali. Si tratta di un’operazione che rispecchia appieno la filosofia di FERA, tra l’altro impegnata anche a ripristinare il valore paesaggistico, migliorandone al contempo la percorribilità, dell’Alta Via dei Monti Liguri, in parte toccata dal parco e fino a oggi in cattive condizioni di manutenzione, con ristagni idrici, deviazioni ed erosione del fondo.

Ospitato da ben 3 Comuni (Savona, Cairo Montenotte e Albisola Superiore) e finanziato dalle 2 più grandi banche d’Italia, Naso di Gatto apporterà al territorio anche ingenti vantaggi ambientali dato che eviterà l’immissione in atmosfera di 10.700 tonnellate annue di CO2 e 4.500 TEP annui di idrocarburi; gli installatori stimano che per l’intero ciclo di vita, il parco possa riuscire a risparmiare l’equivalente di quanto emesso da 4 superpetroliere Haven.