• Articolo Londra, 4 luglio 2012
  • Un rapporto di Ofgem

    Uk: dal feed-in-tariff 47 mln in tre mesi

  • Grazie al feed-in-tariff britannico le rinnovabili continuano a crescere, ma la minaccia di nuovi tagli sta irrigidendo il settore

(Rinnovabili.it) – I piccoli impianti che sfruttano fonti rinnovabili per la produzione di energia grazie al feed-in-tariff hanno ottenuto circa 128 milioni di sterline dal momento dell’entrata in vigore del sistema di incentivazione, ovvvero da aprile 2010.

A rivelare i dati l’Ofgem in occasione della pubblicazione del rapporto trimestrale che misura l’andamento del comparto energetico. I numeri contano un totale di 248,010 impianti green registrati alla fine di marzo 2012, per un totale di un GW di potenza istallata, di cui 430 MW istallati solo nei primi 3 mesi dell’anno in corso, la maggior parte dei quali rappresentati da impianti fotovoltaici.

Ofgem ha dichiarato che 99,629 impianti sono solari, registrati nel primo trimestre di quest’anno, portando il numero totale a 244.920. Sono invece solo 330 gli impianti di mini eolico registrati nei primi tre mesi del 2012, mentre i sistemi di cogenerazione (calore ed elettricità) arrivano a quota 34. Si fermano a 26 gli impianti idroelettrici e a 2 i sistemi di digestione anaerobica.

In totale, invece, gli impianti eolici sono 2.442, 353 micro-CHP, 279 idroelettrici e 16 impianti di digestione anaerobica registrati nell’ambito del sistema.

Un feed in tariff, quello britannico, riservato alle fonti energetiche green che nei primi tre mesi dell’anno ha assegnato 47 mln di incentivi, un totale superiore di circa 10 milioni rispetto al trimestre precedente.

Ma il governo sta lavorando a nuovi tagli del regime di sostegno alle FER, diminuzioni delle tariffe incentivanti che potrebbero danneggiare la solidità e l’espansione del mercato delle rinnovabili, ma nuovi dettagli dovrebbero essere diffusi dallo stesso governo già dall’inizio del mese prossimo.