• Articolo Suffolk, 25 ottobre 2011
  • Quando la sostenibilità ispira l'arte

    Una scialuppa per dare energia alla musica

  • Dopo 20 anni di assenza dalle scene musicali, Thoma Dolby, lancia un nuovo disco scritto e registrato nel suo studio-sciluppa carbon-neutral, alimentato esclusivamente da energia eolica e fotovoltaica

(Rinnovabili.it) – E’ molto singolare e di sicuro innovativo, l’impegno di Thomas Dolby, musicista e produttore inglese, per l’ambiente. Il cantautore, divenuto famoso nel 1982 con la sua “She Blinded Me With Science”, ha infatti trasformato una vecchia scialuppa di salvataggio in un vero e proprio studio di registrazione completamente sostenibile. Dolby ha restaurato la Nutmeg of Consolation, questo il nome della scialuppa comprata su e-bay e destinata, altrimenti, ad essere bruciata, rinnovandola con interni in legno recuperato ed alimentandola con l’energia ottenuta da una turbina eolica da 450 Watt e due moduli solari installati sull’albero maestro.

L’elettricità così generata servirà per il funzionamento di tutti gli strumenti necessari alle registrazioni musicali, come computer, monitor, tastiere e luci. Ma l’impegno sostenible del musicista non finisce qui. Di giorno infatti lo studio-scialuppa viene illuminato escluivamente dalla luce naturale, riducendo al minimo i consumi legati all’illuminazione. “Un esempio di come artisti e scienziati possano lavorare insieme per affrontare uno dei più grandi problemi dell’umanità” spiega Dolby, “Molti mezzi abbandonati, come la mia scialuppa, possono avere una seconda vita anche grazie all’uso delle energie rinnovabili, e diminuire il nostro impatto sull’ambiente”.