• Articolo Searsburg, 4 gennaio 2012
  • Per i VCE è a rischio l’habitat dell’orso e la qualità dell’aria

    USA: impianti eolici tra critiche e consensi

  • La costruzione di 15 impianti eolici nel Vermont se da una parte riqualificherà il territorio, dall’altra scatena la critiche di chi promuove la salute ambientale del territorio

(Rinnovabili.it) – Sono stati approvati dal servizio forestale degli Stati Uniti 15 dei 17 impianti eolici che la Deerfield Wind, una filiale di Iberdrola Renewables, realizzerà sul suolo pubblico della città si Searsburg, nel Vermont. Complessivamente le turbine installate avranno una Potenza di 30 MW. I circa 80 ettari di area urbana interessata dal progetto vedranno 8 turbine installate nella parte Ovest della città e 7, invece, in quella Est.

La costruzione dei 15 impianti eolici è in linea con una decisone presa nel 2009 dal Vermont Public Service Board, l’utility che ha conferito al progetto l’attestato di bene pubblico; insieme all’approvazione degli impianti, è stata anche decisa la costruzione di 4,5 chilometri di nuove strade e il potenziamento di 1,3 miglia delle strade esistenti. Nonostante le turbine siano state dotate di tutte le misure necessarie per limitare il loro impatto ambientale ed eventuali rischi, tra le quali la verniciatura di colore bianco e la dotazione di luci rosse sulla loro sommità lampeggianti durante la notte, non sono mancate le critiche da parte degli abitanti del Vermont, preoccupati per la salute ambientale del territorio. Secondo i Vermenters for a Clean Environment (VCE), un gruppo non profit che promuove lo sviluppo sostenibile del territorio, infatti, il progetto, oltre a danneggiare le aree circostanti all’installazione, potrebbe avere forti ripercussioni sull’habitat natural dell’orso e sarebbe responsabile di una grande quantità di emissioni di CO2.