• Articolo Caltanissetta, 20 ottobre 2011
  • Un investimento da 110 milioni di euro

    A Gela il più grande polo agro-fotovoltaico d’Europa

  • Serre fotovoltaiche per una potenza di 80 MW e un impianto di cogenerazione alimentato con gli scarti agricoli. Questo il frutto dell’intesa fra Comune e cooperativa agricola

(Rinnovabili.it) – Coltivare frutta e verdura producendo parallelamente elettricità dal sole e calore dagli scarti vegetali. Succederà a Gela, in provincia di Caltanissetta, dove il consiglio comunale sarebbe ad un passo dall’approvare la stipula di un accordo con la cooperativa floro-ortofrutticola Agro Verde; accordo grazie al quale prenderà il via uno speciale progetto: il più grande polo serricolo-fotovoltaico d’Europa. Il protocollo d’intesa per cui si attende l’autorizzazione, permetterà avviare le procedure di esproprio di alcune nelle contrade S. Antonio, Cappellaia e Bruca, a est della città; 230 ettari in tutto di cui circa la metà saranno destinati all’istallazione di serre fotovoltaiche per una potenza complessiva di 80 MW. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di un impianto di cogenerazione che sfrutti come fonte primaria gli scarti vegetali ottenuti dalle coltivazioni in questione.

I rimanenti 113 ettari saranno invece destinati a progetti di rivalutazione territoriale ospitando eventi turistici, culturali e religiosi e la realizzazione un centro permanente per la promozione dell’energia rinnovabile. Il progetto richiederà in totale un investimento da 110 milioni di euro – coperto per il 35% dal contratto di programma, ma oltre alla produzione di energia a zero emissioni fornirà ben 500 nuovi posti di lavoro.