• Articolo Sydney, 30 ottobre 2015
  • Accumulo domestico smart, arriva il sistema di storage “plug and play”

  • Un unico componente per immagazzinare, monitorare e gestire l’elettricità prodotta dal fotovoltaico: è Enphase AC battery, sistema di storage da istallare con un click

Accumulo domestico smart, arriva il sistema di storage “plug and play”

 

(Rinnovabili.it) – Intelligente, compatto, integrato e di semplice utilizzo. Sono questi i quattro aggettivi con cui è possibile descrivere Enphase AC battery, sistema di accumulo domestico smart pensato appositamente per chi dispone di piccoli impianti fotovoltaici. Dalle dimensioni ridotte, questa batteria al litio/ferro fosfato promette di distinguersi dalle sue concorrenti, prima fra tutte la celebre PowerWall di Tesla, grazie ad un’installazione semplificata e alla sua facile scalabilità.

 

“In un momento come questo in cui si stanno progressivamente tagliando gli incentivi per i clienti che immettono l’energia fotovoltaica in rete, questo tipo di batterie va a svolgere un ruolo di primo piano nel rendere gli investimenti nei tetti solari o simili, davvero utili per i consumatori”, ha dichiarato Martin Fornage, co-fondatore e chief technology officer di Enphase. “In 10 anni, non ci sarà solare senza storage”.

 

Pronta a raggiungere il mercato a partire dal 2016 (ma nel primo anno sarà ad appannaggio esclusivo di Australia e Nuova Zelanda) Enphase AC battery permette agli utenti di immagazzinare, monitorare e gestire la loro elettricità, controllando in tempo reale il consumo complessivo. Il sistema è datato infatti di un hub di rete che si collega ad un’app di monitoraggio interfacciata con il cloud.

 

I vantaggi dell’accumulo domestico smart

Ogni unità possiede una capacità 1,2 kWh, una profondità di scarica (misura di quanta energia è stata prelevata da una batteria) superiore al 95% ed una potenza di picco in uscita di 270 VA; grazie ad un design modulare inoltre, Enphase permette ai consumatori di “cucire” insieme diverse batterie per costruire un sistema fino alla capacità necessaria. A conti fatti, spiega Mark Fritts, direttore marketing “una casa standard avrebbe bisogno di 3-4 batterie”.

Inoltre ogni Enphase AC battery incorpora un microinverter bidirezionale e possiede una garanzia limitata (> 80% della capacità) per un massimo di 10 anni o 7300 cicli di carica scarica. Una volta allacciati i cavi, il sistema avvierà automaticamente l’ottimizzazione del consumo di energia fotovoltaica – spostandosi sulle batterie quando la produzione è maggiore dei consumi.

 

Accumulo domestico smart, arriva il sistema di storage “plug and play”

4 Commenti

  1. paoloartusio
    Posted febbraio 7, 2016 at 8:47 am

    il problema vero é che il GSE paga solo 0,10 euro al kw l’eccedenza!!

    • LIVIO MAZZARELLI
      Posted maggio 20, 2017 at 4:57 pm

      Altro che 0.10 €/kWh. Il GSE remunera le eccedenze a 0.04€/kWh.

  2. Giulio M.Pancaldo
    Posted aprile 8, 2016 at 11:37 am

    L’accumulo domestico è l’unica cosa che mi convincerebbe a dotare la mia casa singola di tetto fotovoltaico.
    Sono disponibile,da subito, a conoscere preventivi chiavi in mano.

  3. emidio
    Posted luglio 10, 2016 at 7:39 am

    Quanto costa?

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