• Articolo Milano, 24 luglio 2012
  • Irreperebili i sistemi di protezione d’interfaccia

    ANIE/GIFI chiede una deroga alla Norma CEI 0-21

  • Sono centinaia gli annullamenti di ordini di moduli e inverter registrati dalle aziende a causa dell’impossibilità di trovare le SPI necessarie per la connessione alla rete

(Rinnovabili.it) – La delibera 84/2012/R/EEL dell’AEEG sembra aver messo in difficoltà il settore fotovoltaico nazionale. Con l’obiettivo di  far fronte al rapido e forte incremento della produzione fotovoltaica, l’Authority ha previsto nuovi obblighi, per tutte le tipologie di impianti caratterizzati da produzione intermittente e non programmabile attraverso l’adozione di specifici dispositivi e regole tecniche di funzionamento. Nel dettaglio la nuova regolazione riguarda tutti gli impianti connessi alle reti in media e bassa tensione entrati in funzione dopo il 31 marzo 2012 che dovranno adeguarsi ad una serie di nuove disposizioni; tra queste vi è l’obbligo per gli utenti attivi che collegano un impianto fotovoltaico con potenza superiore a 6 kW alla rete elettrica in bassa tensione di installare la protezione di interfaccia (SPI) dedicata ed esterna all’inverter impianti e certificata ai sensi della Norma CEI 0-21.

Tuttavia il termine fissato dall’Autorità per l’Energia per l’entrata in vigore della versione 06-2012 della Norma sta creando non poche difficoltà. “Stiamo registrando tra i nostri associati e affiliati dichiara Valerio Natalizia, Presidente GIFI-ANIE enormi difficoltà nel reperire sul mercato questi apparecchi in quanto le aziende produttrici sono ancora poche. Tali apparecchiature sono disponibili in numero tale da non riuscire a coprire le richieste del mercato del fotovoltaico”. La conseguenza è che le aziende continuano a registrare una serie di annullamenti di ordini per moduli e inverter determinati dall’impossibilità di trovare le interfacce necessarie.

“Siamo fiduciosi che l’Autorità non resterà impassibile di fronte a questa grave criticità conclude Natalizia – Come ANIE/GIFI abbiamo già da tempo chiesto e recentemente ribadito la necessità di una deroga temporale all’entrata in vigore della Norma CEI 0-21 e dell’allegato A70 del Codice di Rete di Terna nelle parti che riguardano i sistemi di protezione di interfaccia per gli impianti da connettere in bassa tensione.”