• Articolo Francoforte, 5 dicembre 2018
  • In Germania le batterie solari entrano nel mercato del bilanciamento

  • Il produttore tedesco Sonnen ha ottenuto il via libera a partecipare alle aste di bilancimento della rete tramite le sue comunità di impianti fv domestici con accumulo

batterie solari

 

 

 

 Le batterie solari “Made in Germany” danno una mano alle rete

(Rinnovabili.it) – Per la prima volta in Germania una centrale fotovoltaica virtuale entra a far parte dei servizi di dispacciamento. La Sonnen, azienda produttrice di batterie solari, ha ottenuto in questi giorni il via libera dall’operatore di rete TenneT per entrare nel mercato del bilanciamento tedesco. A rivelarlo è Jean-Baptiste Cornefert, capo della divisione retail di eServices dell’azienda che spiega: a partire della prossima settimana Sonnen parteciperà alle cosiddette aste di bilanciamento dell’energia primaria mettendo in comune la produzione e lo stoccaggio di elettricità dei suoi migliaia di clienti domestici e competendo direttamente con i gradi player tedeschi dell’energia, come RWE e Uniper. “Per la prima volta, una grande rete di sistemi di accumulo domestico diventa protagonista nel mercato dell’energia”, ha affermato Cornefert.

 

A rendere possibile la partecipazione del produttore ai servizi d’equilibrio della rete elettrica, è soprattutto il progetto lanciato nel 2016 per creare la prima sonnenComunity: l’iniziativa, nata in Germania ma replicata anche in Austria e Svizzera, prevede di far rete tra i piccoli proprietari di impianti fotovoltaici con batterie, al fine di condivere le rispettive eccedenze energetiche gli uni con gli altri. Il funzionamento è semplice: la società sconta le proprie batterie solari a quanti decidono di entrare nella comunità; i membri possono acquistare energia dalla microgrid comunitaria – a prezzi ridotti rispetto alla rete elettrica nazionale – quando la loro produzione domestica non è sufficiente (in genere i clienti consumano il 70% di quello che producono), mentre Sonnen si occupa di vendere per loro il surplus energetico.

 

>>Leggi anche Germania: Accumuli domestici interconnessi per stabilizzare la rete<<

 

Entrare nel mercato del bilanciamento offrirebbe così un’altra opzione ai membri della sonnenComunity. La società ha intenzione di offrire blocchi di stoccaggio flessibile a partire da 1 MW fino a un massimo di 100 MW. Ciò equivale solo a una piccola centrale elettrica a combustibili fossili, ma ha un potenziale di espansione maggiore essendo un sistema distribuito e più economico. L’azienda, fa sapere la Reuters, ha venduto in Germania circa 30.000 sistemi di batterie solari domestiche (leggi anche Fotovoltaico con accumulo, in meno di 10 anni il mondo istallerà 27,4 GW).

 

2 Commenti

  1. Maurizio
    Posted dicembre 6, 2018 at 9:48 am

    Fantastica notizia…speriamo che anche in Italia venga recepita una normativa che permetta la creazione reale della comunità di scambio…tra I piccoli e medi produttori del fotovoltaico…

  2. Lui la plume
    Posted dicembre 6, 2018 at 12:22 pm

    Apprendiamo che una vettura 4 posti, un prototipo ovviamente, dotata di pannelli solari (Unibo emilia 4) ha percorso in una decina di giorni 2700 km arrivando prima in una competizione mondiale. Ha gareggiato utilizzando (pare) la sola energia prodotta dai pannelli fotovoltaici, Detto questo ricordo che le 700.000 auto dei residenti milanesi percorrono in media meno di 10.000 km ogni anno, 30 al giorno.
    Se … viste le nuove tasse sui veicoli inquinanti ed i contributi su quelli elettrici … passassero tutte ad un modello elettrico (es. SION da 16.000 euro più 9.000 di batterie per una autonomia di 250 km, realizzata con 7,5 mq di pannelli solari integrati nella carrozzeria in grado di autogenerare giornalmente l’energia necessaria a percorrere 30 km) ci si troverebbe ad avere una centrale elettrica virtuale in grado di partecipare con successo al mercato del bilanciamento.

    Una qualsiasi di queste vetture che non ha grosse necessità di spostarsi (ricordo la media inferiore ai 30 km giornalieri con un accumulo di 250) collegata alla rete può accumulare l’energia in eccesso e restituirla quando manca ….. moltiplicato per 700.000 ….. è una cifra consistente

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