• Articolo Sofia, 19 marzo 2013
  • Un annuncio della Novinite

    Fonti rinnovabili: la Bulgaria revoca la tassa d’ingresso alla rete

  • Tassa di accesso alla rete addio. La Corte Suprema bulgara ha revocato l’imposta che obbligava al pagamento di una parte delle entrate allo Stato

(Rinnovabili.it) – La Corte Suprema bulgara ha revocato l’onere fiscale retroattivo imposto dal governo durante settembre 2012, da applicare alle entrate generate dalle istallazioni che sfruttano le fonti energetiche rinnovabili.

 

La sentenza della Corte Suprema, è stata rilasciata il 13 marzo scorso secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Novinite che ha sottolineato come la tassa, introdotta dalla Commissione Statale bulgara per la Regolazione dell’Energia e dell’Acqua (DKEVR) nel tentativo di superare un deficit di 250 milioni di euro determinatosi a seguito del collegamento di numerosi impianti eolici e fotovoltaici alla rete durante il 2012. Secondo le informazioni rilasciate dalla Novinite, l’Alta Corte ha revocato la quota di accesso alla rete per gli impianti costruiti nel 2010 e all’inizio del 2011 che secondo la decisione del governo hanno dovuto pagare il 20% delle loro entrate, e per le strutture costruite nel primo semestre del 2012 con una capacità di 30 kW, che hanno dovuto pagare il 39% del loro reddito.

Nel frattempo, l’Associazione fotovoltaico bulgaro (BPVA) ha commentato che centinaia di altre aziende del settore hanno presentato ricorsi simili contro la tassa di accesso alla rete.