• Articolo Bujumbura, 10 gennaio 2013
  • Rivelazioni del ministro dell'Energia

    Burundi: solo il 10% della popolazione usa l’energia elettrica

  • Il Burundi ha un gap energetico da colmare. Per iniziare il ministro Manirakiza ha annunciato la costruzione di due impianti fotovoltaici nella capitale

(Rinnovabili.it)- Bisogna fare di più per permettere alla popolazione di avere libero accesso all’energia elettrica. Lo ha affermato il ministro dell’Energia del Burundi, Vieni Manirakiza, sottolineando che al momento solo il 10% degli abitanti dello stato ha accesso all’elettricità, un tasso molto basso se paragonato agli altri membri della Comunità dell’Africa Orientale come il Ruanda, la Tanzania, l’Uganda e il Kenya.

 

Per limitare il deficit energetico del paese Manikazira ha annunciato la prossima realizzazione di due impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica a basso impatto ambientale a Bujumbura, nella parte centrale del paese, che dovrebbero essere completati antro la fine dell’anno. Il ministro ha inoltre ricordato che il potenziale idroelettrico del paese, stimato in 1.700 MW è stato solo parzialmente sfruttato (32 MW), confidando nell’impegno degli investitori.

“Lo sviluppo del settore energetico si apre a grandi opportunità per gli investitori nel paese” ha dichiarato Manirakiza.