• Articolo Adelaide, 15 novembre 2016
  • In Australia la casa solare di Tesla è in grid parity

  • Secondo la società di consulenza energetica CME,  la Tesla Powerwall 2.0 e un impianto fotovoltaico sono in grado di fornire alle case australiani energia elettrica a costi competitivi

In Australia la casa solare di Tesla è in grid parity

 

(Rinnovabili.it) – Gli ultimi annunci del ceo di Tesla, Elon Musk, avevano il sapore di puro marketing virtuale, piuttosto che di vere e proprie novità progettuali (vedi le tegole fotovoltaiche dalle “mirabolanti ma segrete” prestazioni). Nonostante ciò il pacchetto “casa solare” studiato dalla società continua a catalizzare grandi attenzioni, e non solo da parte dei consumatori. Secondo la società di consulenza CME, l’accoppiata pannelli solari sul tetto e batteria Powerwall 2.0 rappresenterebbe già un’offerta molta conveniente per gli utenti australiani: stando alle parole di Bruce Mountain, analista a capo della CME, il pacchetto Tesla sarebbe in grado di fornire energia elettrica a costi competitivi con quelli della rete.

 

Per capire quanto effettivamente si possa parlare di grid parity, Mountain prende come esempio, una casa tipo ad Adelaide con un consumo di 4.800 kWh l’anno e un impianto fotovoltaico da 5 kW, con una vita di 20 anni e una batteria domestica (l’ultima generazione di Powerwall ovviamente) da 14 kWh e una vita stimata di 10 anni. Agli attuali prezzi del mercato australiano (i calcoli si basano su una media di tutte le offerte dei 16 operatori di mercato che operano ad Adelaide) spiega l’analista, il mix tecnologico firmato Musk offrirebbe energia elettrica a un prezzo pari a quello di mercato considerando le offerte scontate, e ad uno più economico al lordo degli sconti.

Questo è stupefacente – commenta Mountain – Una famiglia tipo nella periferia cittadina può ora soddisfare le sue esigenze elettriche con l’energia solare e le batterie per circa la stessa cifra che avrebbero pagato con un’offerta competitiva sulla rete”.

 

Ma le intenzioni di Tesla sono quelle di ottenere un calo di prezzi ancora più consistente nel medio periodo. La società punta alla partnership con la giapponese Panasonic per la produzione di moduli fotovoltaici. Il destino di una eventuale collaborazione fra i due giganti è legato all’approvazione da parte degli azionisti, il cui voto è fissato per il 17 novembre.

Un Commento

  1. Donato Colavito
    Posted novembre 17, 2016 at 11:48 am

    Tesla a parte che Morì a ottantasette anni, nel 1943 nell’hotel dove viveva; Nikola Tesla (in serbo Никола Тесла?; Smiljan, 10 luglio 1856 – New York, 7 gennaio1943) è stato uno statunitense[1][2] . Ingegnere elettrico, inventore e fisico serbo naturalizzato Americano nel 1881. PERTANTOSono i pannelli fotovoltaici ibridi ad essere presi seriamente. La Regione Lombardia è la prima infatti a stanziare nuovi incentivi per gli impianti domestici di fotovoltaico con accumulo. È stato pubblicato in questi giorni in Gazzetta, il bando annunciato dalla giunta lombarda ad inizio del 2016, con cui l’amministrazione regionale destinerà 2 milioni di contributi per impianti di energy storage connessi a sistemi fotovoltaici
    • ArticoloMilano, 10 maggio 2016
    • Fotovoltaico con accumulo, bando da 2mln dalla Lombardia

    • L’apertura del bando è prevista per il 31 maggio e si chiuderà alla fine dell’anno. Terzi: “Siamo la prima Amministrazione regionale in Italia a farlo”

Scrivi un Commento

Il tuo indirizzo Email non verra' mai pubblicato e/o condiviso. I campi obbligatori sono contrassegnati con *

*
*

Puoi usare questi HTML tag e attributi: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Current ye@r *