• Articolo Losanna, 13 dicembre 2012
  • I moduli produrranno 8 MWh l’anno

    Celle di Gratzel, un’istallazione da record per la Svizzera

  • I ricercatori del Politecnico di Losanna inaugureranno, nel 2013, 300 m2 di moduli solari a coloranti organici integrati in una delle facciate del futuro Centro Congressi Swiss Tech

(Rinnovabili.it) – La Svizzera è pronta ad inaugurare una prima mondiale in campo fotovoltaico. Il futuro Centro Congressi Swiss Tech ospiterà la più grande facciata mai realizzata in un edificio pubblico integrante 1500 celle solari di Grätzel.  Trecento metri di fotovoltaico a coloranti organici che daranno una nuova estetica alla parete ovest del Centro, attualmente in costruzione.

 

I moduli colorati e traslucidi, verranno costruiti e montati da parte delle PMI della regione. Gli elementi saranno prodotti dall’elvetica Solaronix, la prima azienda ad acquisire i diritti per la licenza delle celle di Grätzel nel 1994, che dopo una serie di test intensivi ritiene di aver raggiunto un livello di affidabilità sufficiente per passare dal laboratorio alle condizioni reali. “Sono lieto di vedere questa tecnologia utilizzata in un grande progetto di architettura”, ha commentato il ricercatore Michael Grätzel del Politecnico di Losanna. “Si tratta di un passo importante verso la distribuzione su larga scala di celle ‘dye sensitized’, il cui principio è basato sulla fotosintesi vegetale”.

 

La produzione di energia elettrica, stimata a 8 MWh l’anno, rappresenta  in realtà solo una piccola parte del consumo complessivo dell’edificio, dal momento che il fotovoltaico in questione presenta un’efficienza ancora bassa rispetto ad alternative più tradizionali e più preformanti. Tuttavia i ricercatori e le società che stanno partecipando al progetto sembrano esserne ugualmente entusiaste: “Quello che stiamo facendo con questo Convention Center è mettere in mostra questa tecnologia creare una piattaforma destinata a richiamare l’attenzione del pubblico su un dispositivo straordinario inventato nei nostri laboratori e dimostrarne il potenziale architettonico”, ha concluso Francis-Luc Perret, Vice Presidente per la pianificazione e la logistica al Politecnico di Losanna.