• Articolo Arezzo, 18 gennaio 2012
  • Il ministro dell’Ambiente in visita alla Power-One

    Clini: all’edilizia il fotovoltaico, ai campi i pomodori

  • La Toscana si candida a diventare la Regione leader nel settore dell’energia green, pronta a realizzare un distretto permanente delle rinnovabili

(Rinnovabili.it) – Per il fotovoltaico c’è un tempo e un luogo. Soprattutto un luogo, che non è quello in grado di influire negativamente sul consumo del suolo agricolo. Ne è convinto il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini oggi in Toscana per una serie di appuntamenti istituzionali, primo dei quali la visita allo stabilimento Power-One a Terranuova Bracciolini. Un’occasione per il Ministro di ricordare le linee di indirizzo del Piano Energetico Nazionale, il ruolo riservato alle energie rinnovabili nel nuovo governo Monti, e il percorso di cooperazione intrapreso tra Dicastero dell’Ambiente, Regioni e  imprese.

“Il Piano energetico Nazionale punterà soprattutto su un fotovoltaico dedicato al settore industriale ed edilizio. Basta utilizzare i terreni agricoli per gli impianti fotovoltaici, nei campi bisogna coltivare i pomodori”, ha affermato Clini. “Sono venuto alla Power-One per rimarcare il bisogno che ha l’Italia delle energie rinnovabili. Dobbiamo lavorare tutti insieme, Governo e imprese per produrre un’energia a basso costo. Le rinnovabili devono essere accessibili a tutti. Bisogna investire su  tecnologie flessibili, ricerca e sviluppo come fa, appunto, Power-One”.

E sono stati proprio la tecnologia e l’innovazione i fili conduttori di questa giornata come confermato da Anna Rita Bramerini, assessore Ambiente Regione Toscana; durante la visita nello stabilimento l’assessore ha sottolineato  che: “La Toscana è pronta a costituire un distretto permanente delle energie rinnovabili che vede come protagonisti istituzioni, università e imprese del settore, come Power-One. Il polo industriale di Terranuova può rappresentare un banco di prova per la definizione di un nuovo modello di sviluppo e per la creazione di posti di lavoro qualificati”.