• Articolo Washington DC, 16 novembre 2011
  • Parte delle SunShot Initiative

    DOE: 7 mln di dollari per fotovoltaico più economico

  • Nuova tranches di investimenti da parte del Dipartimento statunitense a favore dello sviluppo di sistemi non-hardware degli impianti fotovoltaici per ridurre i costi di installazione, acquisto e manutenzione di impianti solari residenziali e commerciali

(Rinnovabili.it) – Fanno parte della SunShot Iniziative del Dipartimento dell’Energia statunitense i 7 milioni di dollari elargiti a favore della riduzione dei costi dei sistemi non-hardware degli impianti ad energie solare residenziali e commerciali. Il finanziamento andrà a sostenere lo sviluppo di strumenti e approcci che possano diminuire le spese di installazione, interconnessione e di ispezione degli impianti fotovoltaici. Basti pensare infatti che a tali fasi di realizzazione corrisponde circa la metà dell’intero costo degli impianti residenziali. Il dipartimento mira quindi a rendere i processi di acquisto, installazione e manutenzione dei sistemi ad energia solare più veloci, semplici ed economici. La sfida è quella di supportare approcci innovativi ai sistemi informativi, come la suddivisione in zone locali, codici di costruzione e regolamenti sempre più semplificativi. Gli incentivi saranno assegnati in due tranche; la prima, che sarà elargita a favore di 3-5 progetti, avrà in dotazione un totale di 500 mila dollari con una quota di costo del 20% oltre i 12 mesi. La seconda tranches include invece premi fino a 5 milioni di dollari a favore di 1-3 iniziative, con una quota di costi del 50% in 18 mesi. “Questa iniziativa contribuirà a ridurre i costi, delle fasi di autorizzazione e di installazione, stimolando l’innovazione americana ad implementare l’energia solare nelle abitazioni e nelle aziende di tutto il paese”, ha dichiarato il segretario del DOE Steven Chu. A partire dal 2007 il DOE ha  investito complessivamente circa 60 milioni di dollari in programmi dedicati allo sviluppo di tecnologie fotovoltaiche, attirando più di 1,3 miliardi di dollari di investimenti privati nel settore.