• Articolo New York, 5 dicembre 2013
  • Se il fracking viene in aiuto al fotovoltaico

    L’energia solare potrà competere con il gas naturale nel 2030

  • La Lux Research ha valutato il costo livellato dell’energia (LCOE) per il solare non sovvenzionato, il gas naturale e le tecnologie ibride solare/gas in 10 regioni del mondo

L'energia solare potrà competere con il gas naturale nel 2050(Rinnovabili.it) – Neanche lo shale gas riuscirà a minacciare la competitività dell’energia solare nel prossimo futuro. Secondo la società d’analisi Lux Research, infatti, l’abbondanza di gas naturale non danneggerà l’adozione e la diffusione del fotovoltaico, i cui impianti su scala utility dovrebbero divenire competitivi a partire dal 2025. Nel rapporto “Cheap natural gas: fracturing dreams of a solar future solar”, la Lux Research ha valutato il costo livellato dell’energia (LCOE) per il solare non sovvenzionato, il gas naturale e le tecnologie ibride solare/gas in 10 regioni del mondo con scenari di previsioni estesi al 2030; lo scenario di riferimento most likely gas price” – vale a dire basato su quella che sarà più la probabile evoluzione dei prezzi del gas – sostiene che entro il 2025, grazie ad un calo del 39% dei prezzi dei moduli, il LCOE per gli impianti fotovoltaici su scala utility a livello globale sarà solo circa 0.02 dollari/kWh sopra del prezzo dell’energia prodotta da turbine a gas a ciclo combinato.

 

A livello macroeconomico, un’Età d’oro del gas può costituire un ponte verso un futuro rinnovabile: il gas sostituirà il carbone fino a che il solare non raggiungerà la grid parity”, ha spiegato Ed Cahill, autore principale del rapporto. “A livello micro-economico, invece il solare integrato con il gas naturale può ridurre i costi e garantire un rifornimento energetico stabile.” Secondo le valutazione delle Lux Research infatti  le tecnologie ibride potrebbero essere lo strumento per aumentare la penetrazione dell’energia da fonti rinnovabili “senza costosi interventi alle infrastrutture”.