• Articolo Londra, 19 marzo 2012
  • Enerpoint sbarca in UK

  • A Ecobuild 2012 il gruppo annuncia l’apertura della sede inglese, nuova tappa di una più ampia strategia di internazionalizzazione

La volontà di affacciarsi a un nuovo e interessante mercato estero ha spinto Enerpoint SpA, top player del settore fotovoltaico italiano, a scommettere sul Regno Unito, aprendo una nuova società a Londra: Enerpoint Ltd. L’operazione rientra nell’ambito di una consolidata strategia di internazionalizzazione che ha già permesso al gruppo di ottenere importanti risultati in Germania e in Israele, dove è attivo a Tel Aviv da marzo 2011.

La società, con oltre 11 anni di esperienza nel settore delle energie rinnovabili, annuncia la nascita della nuova sede in occasione della settima edizione di Ecolbuild 2012, il più importante evento internazionale dedicato all’edilizia eco-sostenibile e alle energie rinnovabili, in programma a Londra dal 20 al 22 marzo. Enerpoint rappresenta una delle eccellenze italiane in campo energetico presenti al tradizionale appuntamento fieristico, che raduna un pubblico di oltre 55.000 visitatori.

Enerpoint è uno dei primi distributori italiani che sbarca in Gran Bretagna, con l’obiettivo di diventare in pochi anni tra i principali punti di riferimento per gli installatori inglesi grazie alla qualità dei suoi servizi. La nuova società inglese prevede di raggiungere un fatturato di circa 12 milioni di euro entro la fine del 2015.

La Gran Bretagna è un mercato con un grande potenziale per le rinnovabili. Basti pensare che nel 2009 il fotovoltaico UK è cresciuto del 53% e che nel 2011 sono stati installati oltre 700 MWp di nuova potenza. Inoltre l’ambizioso obiettivo del governo britannico prevede il raggiungimento dei 22 GW di potenza installata entro il 2020.

“Siamo convinti che il fotovoltaico nel Regno Unito abbia importanti potenzialità – commenta Michele de Marsico, International Business Manager di Enerpoint – grazie anche alla stabilità dell’economia britannica e al costante aumento dei prezzi dell’elettricità. Inoltre il governo inglese crede nelle energie rinnovabili e ha adottato una politica in grado di dare continuità al fotovoltaico”.

Anche la presenza a Ecobuild di numerose aziende del settore delle rinnovabili è indice di un mercato in crescita e disponibile a recepire le novità disponibili sia in termini di tecnologie che di servizi. La Gran Bretagna, infatti, rappresenta un business molto importante per l’Italia, che tra il 2009 e il 2010 ha fortemente incrementato l’export di pannelli solari, con un aumento del 119,66%. Un dato destinato a crescere grazie anche all’approvazione del Low Carbon Buildings Programme, che prevede la costruzione di edifici a zero emissioni in Inghilterra.

L’espansione del gruppo italiano in Inghilterra, infatti, rientra in una più ampia strategia d’internazionalizzazione: “Stiamo affermando la nostra forza sui mercati stranieri – conclude Paolo Rocco Viscontini, presidente e AD di Enerpoint SpA – come conferma la partecipazione alle maggiori fiere internazionali di settore come, Intersolar in Germania, Solarexpo a Verona, Clean Tech in Israele”. “Continueremo a percorrere la strada dell’internazionalizzazione e della diversificazione, esportando il nostro modello di business, che reputiamo vincente, anche in altri paesi” conclude Paolo Rocco Viscontini.