• Articolo Gambettola, 7 agosto 2015
  • 2 - Ethical energy farm: la serra fotovoltaica

    Ethical energy farm: bellezza e sostenibilità nella serra fotovoltaica

  • I pannelli trasparenti sono integrati nella falda del tetto della serra fotovoltaica: è molto bella, non spreca spazio e produce energia pulita

Ethical energy farm: bellezza e sostenibilità nella serra fotovoltaica

 

(Rinnovabili.it) – Una serra fotovoltaica non può mancare nella “Ethical Energy Farm“, la fattoria in cui le energie rinnovabili sono sfruttate in tutti i modi possibili per raggiungere l’autosufficienza energetica e la minimizzazione degli sprechi.

 

Questa struttura sfrutta l’ampia superficie vetrata necessaria a una serra tradizionale per generare energia elettrica grazie ai pannelli fotovoltaici perfettamente integrati nella struttura. L’energia prodotta è utilizzata per la climatizzazione dell’ambiente interno, l’irrigazione e il movimento dei bancali. La struttura per ottenere gli incentivi statali deve essere fissa, ancorata al terreno  ma la chiusura o parte di essa può essere rimovibile a seconda delle stagioni.

 

COME FUNZIONA Una serra fotovoltaica è realizzata con un tetto a falda in vetro trasparente o in film di polietilene con la funzione di copertura.

L’esposizione della serra presenta una parte a Sud nella quale sono installati i pannelli fotovoltaici, che non necessariamente devono essere collocati su tutto lo spazio disponibile.

I moduli fotovoltaici installati sono semitrasparenti con vetri fotovoltaici a celle cristalline, organiche o in film sottile, che si caratterizzano per la trasparenza della superficie e l’ancor maggiore integrazione architettonica con impatto visivo nullo.

La serra può essere monofalda, bifalda o multifalda  ma per legge l’altezza minima deve essere  di due metri da terra, e la distanza minima tra due serre fotovoltaiche di sei metri .

 

VANTAGGI E SVANTAGGI I vantaggi sono la possibilità di sfruttare allo stesso tempo un’area per la coltivazione e per la produzione di energia, l’ottimizzazione degli spazi e la possibilità di accedere a tariffe incentivanti.

Gli svantaggi sono la limitata scelte delle piante coltivabili all’interno della serra e il fatto che gli incentivi sono erogati soltanto se la serra è utilizzata per colture agricole quindi in caso di non produzione gli incentivi possono essere bloccati.

 

ESEMPI REALIZZATI La fattoria didattica La Fragola De Bosch a Gambettola in provincia di Forlì Cesena nel 2011 ha costruito una serra fotovoltaica che occupa 2600 mq, alta 4 m, è costituita da 936 pannelli fotovoltaici, il che la rende capace di raggiungere una capacità di 200 kW.