• Articolo Chicago , 30 settembre 2011
  • Exelon acquisisce progetto fotovoltaico da 230 MW da First Solar

  • La società americana ha a sottoscritto un contratto di acquisto con First Solar per un impianto fotovoltaico da 230 MW

Exelon Corporation ha annunciato oggi di aver acquisito l’impianto fotovoltaico da 230 MW, Antelope Valley Ranch Solar One, progetto in fase di sviluppo nel nord della contea di Los Angeles, in California, da First Solar, responsabile dello sviluppo e realizzazione, gestione e manutenzione del progetto. Già in fase di realizzazione, la prima parte del sito dovrebbe entrare in funzione entro la fine del 2012 e portati a completamento per la fine del 2013.

A regime, AV Ranch Solar One sarà uno dei più grandi progetti fotovoltaici al mondo, con circa 3,8 milioni di pannelli solari che genereranno abbastanza elettricità sufficiente ad alimentare l’equivalente di 75.000 abitazioni l’anno. Il contratto di acquisto del progetto ha una durata di 25 anni, ed è stato approvato dalla California Public Utilities Commission, con la Pacific Gas & Electric.

“Questo progetto rafforza la leadership di Exelon nel settore delle energie rinnovabili”, ha affermato John W. Rowe, presidente e amministratore delegato di Exelon. “Mentre la nazione continua la sua transizione verso un futuro energetico pulito, la nostra esperienza con AV Ranch Solar One ci darà un chiaro vantaggio a livello competitivo”.

Exelon prevede di investire fino a 713 milioni dollari in azioni nel progetto fino al 2013.

“Siamo lieti di lavorare con Exelon per la realizzazione dell’AV Ranch Solar One, fornendo energia pulita a prezzi accessibili e centinaia opportunità lavorative nelle fase di costruzione, in California,” ha dichiarato Frank De Rosa, Vice President Senior di First Solar, Business Development-Americhe.

L’US Department of Energy ha finalizzato un prestito pari a circa 646 milioni dollari a sostegno del finanziamento del progetto…

Il progetto porterà benefici economici alla comunità locale e lo stato della California, generando tutta una serie di entrate tributarie statali e locali nonchè la creazione di un massimo di 400 posti di lavoro nella fase di realizzazione e fino a 15 posizioni lavorative per la manutenzione del sito nel periodo di attività, con particolare attenzione all’assunzione di lavoratori dalla zona locale…