• Articolo Monaco, 23 giugno 2016
  • Fotovoltaico, potrebbe alimentare il 13% del mondo in 14 anni

  • IRENA traccia la strada per incrementare la capacità solare istallata a 2.500 GW entro il 2030. Alla fisiologica riduzione che costi, va unito un programma d’azione coordinata a livello politico

light

 

(Rinnovabili.it) – Oggi giorno meno del 2% dell’elettricità globale generata dal fotovoltaico. Eppure questa cifra potrebbe arrivare senza troppi sforzi al 13% solamente nei prossimi 14 anni. Come? Lo spiega IRENA, l’agenzia internazionale delle energie rinnovabili nel suo Letting in the Light: How Solar Photovoltaics Will Revolutionize the Electricity System. Secondo il report l’industria mondiale del solare è pronta a cavalcare l’onda perfetta: sotto il traino di un costante e generalizzato taglio dei costi, si stima che la potenza solare possa raggiungere tra i 1.760 e 2.500 GW entro il 2030, rispetto ai 227 GW di oggi.

 

Nel corso dell’anno passato gli impianti su scala utility erano caratterizzati da costi dell’energia tra i sei e i dieci centesimi di dollaro per kilowattora in Europa, Cina, India, Sud Africa e Stati Uniti. Record al ribasso sono stati fissati negli Emirati Arabi Uniti (USD 0,0584 / kWh), Perù (USD 0,048 / kWh) e Messico (USD 0.045 / kWh). Nel mese di maggio di quest’anno invece un’asta per 800 megawatt fotovoltaici a Dubai ha segnato la storia con un’offerta di soli 0,0299 dollari al kWh.

 

Premesse ottime per i tagli futuri. Recenti analisi ritengono che la riduzione dei costi per il solare e continuerà nel futuro, con ulteriori riduzioni fino al 59 per cento nei prossimi dieci anni“, commenta  Adnan Z. Amin, direttore generale di IRENA. “Questa rapporto mostra che tali riduzioni, in combinazione con altri fattori abilitanti, possono creare una drammatica espansione dell’energia solare a livello globale. La transizione delle energie rinnovabili è ben avviata, e il solare può giocare un ruolo centrale”.

 

Con una domanda di energia elettrica mondiale destinata a crescere di oltre il 50 per cento entro il 2030, per lo più nei Paesi via di sviluppo e nelle economie emergenti, riuscire ad fornire sicurezza energetica, realizzando nel contempo gli obiettivi di sviluppo e di sostenibilità, è essenziale.

In questo contesto, prosegue IRENA, il raggiungimento di una quota del 13 per cento di energia elettrica solare entro il 2030 richiederà in media aumenti di capacità annuale di oltre il doppio per i prossimi 14 anni. Il rapporto mette in evidenza cinque raccomandazioni che possono aiutare a raggiungere questo incremento tra cui: politiche aggiornate sulla base delle più recenti innovazioni; sostegno del governo alle attività di ricerca e sviluppo; creazione di un quadro di standard globali; cambiamenti nella struttura del mercato; adozione di tecnologie abilitanti, come le reti intelligenti e sistemi stoccaggio.

 

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