• Articolo Londra, 19 luglio 2012
  • Nuova analisi di mercato di Bloomberg New Energy Finance

    Fotovoltaico: il settore M&A cresce a ritmi da record

  • Nel 2011 il valore delle acquisizioni d’impianti solari fotovoltaici è più che raddoppiato, raggiungendo i 10,8 mld. L’Italia il mercato più attivo per operazioni relative al patrimonio produttivo

(Rinnovabili.it) – Il settore delle Fusioni e Acquisizioni (M&A) sembra aver risentito positivamente della vasta operazione di rimodulazione dei FiT nazionali dedicati al fotovoltaico. Nel 2011 gli investitori hanno acquisito progetti solari per una capacità totale di 3.9 GW e un valore stimato di oltre 10 miliardi di dollari. Un vero e proprio record che risulta ancora più impressionante se analizzato alla luce del trend di crescita: 122% rispetto all’anno precedente. A rivelarlo è il nuovo report di Bloomberg New Energy Finance, “The Solar Portfolio Hunters: Focus On The Acquisition And Valuation Of Solar Assets”.

Il rapporto ha esaminato 221 offerte dal 2006 al 2011, individuando nell’Italia il mercato più attivo per operazioni relative al patrimonio produttivo nel 2011, con l’acquisizione di ben 540 MW. Le prime cinque offerte individuali, in termini di megawatt, sono però ad appannaggio del mercato degli Stati Uniti, nonostante abbiano coinvolto solamente progetti fotovoltaici in costruzione piuttosto che già operanti. L’aumento dell’attività di compravendita nel settore solare è da ricollegare perlopiù ai tentativi da parte di molti governi europei di rallentare il frenetico ritmo di sviluppo del fotovoltaico, in concomitanza con il consolidamento naturale del mercato. Con minori opportunità di avviare progetti da zero, spiegano gli analisti, utilities e i fondi infrastrutturali hanno optato per acquistare progetti già autorizzati, o operativi. Inoltre la crisi finanziaria ha reso banche e investitori più guardinghi, preferendo acquistare attività già operative piuttosto che assumersi i rischi di nuove costruzioni.